Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

Il Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta è Andrea Rosset.

Il Presidente del Consiglio

Nato il 17 novembre 1948 a Aosta, è residente a Quart. Diploma di geometra, è pensionato ex funzionario della Regione autonoma Valle d'Aosta. Nel 1980, con la sua elezione in Consiglio comunale di Quart, inizia la sua attività politico-amministrativa a servizio del suo comune di residenza: Assessore per 11 anni - dal 1984 al 1995 - e Sindaco per 13 anni - dal 1995 al 2008. Nel 2005, durante il suo mandato di Sindaco, è eletto Presidente della Comunità montana Mont-Emilius, mentre dal 2001 al 2008, nell'ambito dell'organizzazione funzionale del Consorzio enti locali della Valle d'Aosta, è stato referente dell'Area relativa al governo del territorio. Nel 2008, è stato eletto per la prima volta in Consiglio regionale: si presenta nella lista dell’Union Valdôtaine, ma sul finire della Legislatura costituisce, insieme ai colleghi Laurent Viérin e Luciano Caveri, il gruppo consiliare Union Valdôtaine Progressiste, lasciando l'UV. Nel corso della XIII Legislatura, ha assunto la carica di Presidente della Commissione "Affari generali", dalla quale si è dimesso al momento della sua adesione al nuovo gruppo consiliare. Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stato rieletto in Consiglio Valle, con 996 voti, nella lista dell'Union Valdôtaine Progressiste. Dal 5 luglio 2013 al 7 giugno 2016 è stato Vicepresidente dell'Assemblea regionale. Il 7 giugno 2016 è stato eletto Presidente del Consiglio.

 



Elezione e funzioni del Presidente del Consiglio

Il Consiglio regionale elegge al suo interno il proprio Presidente.

Per la validità dell'elezione è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio: se ciò non si verifica, l'elezione è rinviata ad altra adunanza, da tenersi entro il termine di otto giorni, nella quale si procede a nuova votazione, purché sia presente la metà più uno dei consiglieri.

Il Presidente è eletto con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta dei consiglieri. Se dopo tre votazioni nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta, si procede ad una quarta votazione nella quale è eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti è eletto il più anziano di età.

Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo presiede e ne è l'oratore ufficiale. Convoca il Consiglio, apre, sospende, chiude le sedute e ne mantiene l'ordine, concede la facoltà di parlare ai singoli consiglieri, dirige e modera le discussioni, impone l'osservanza del Regolamento interno, presenta le questioni, annuncia il risultato delle votazioni, predispone e provvede per il buon andamento dei lavori del Consiglio.

Si è soliti affermare, riassuntivamente, che al Presidente del Consiglio fa capo la cosiddetta "polizia delle sedute".

Il Presidente è assistito da due Vicepresidenti e da due Segretari del Consiglio che collaborano con lui e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento.

Nel caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, la Presidenza è assunta dal Vicepresidente più anziano per data di elezione o, a parità di data, per numero di voti ottenuti o, ancora, a parità di voti, per età. Questi provvede a convocare il Consiglio, entro otto giorni dall'inizio della vacanza, per l'elezione del Presidente.

I due Segretari del Consiglio, alternandosi tra loro, assistono il Presidente nei lavori del Consiglio; danno lettura dei verbali consiliari e degli atti dei quali deve darsi comunicazione al Consiglio; provvedono al controllo delle votazioni e sovrintendono alla redazione dei processi verbali delle adunanze consiliari.