Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 136 del 14 marzo 2017

19a edizione del Premio internazionale "La Donna dell'Anno"

Le candidature entro venerdì 31 marzo 2017

19a edizione del Premio internazionale "La Donna dell'anno"

Il "dovere", inteso come valore etico e capacità di dare forma a progetti di convivenza civile, economico e sociale a garanzia e sostegno dei diritti umani fondamentali: questo è il tema centrale della 19a edizione del Premio internazionale "La Donna dell'Anno", promosso dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Soroptimist International Club Valle d'Aosta e con il supporto del Comune di Saint-Vincent, con l'intento di valorizzare il ruolo delle donne nella società, nella cultura, nel mondo del lavoro, nella politica, nella comunicazione, nelle arti e nello spettacolo.

Le candidature, che dovranno pervenire entro venerdì 31 marzo 2017, possono essere presentate da componenti di tutte le Assemblee legislative regionali, nazionali e internazionali, dai Soroptimist International Clubs, da associazioni femminili e di stampa nazionali e internazionali, da ONG, Onlus e altre associazioni nazionali e internazionali; non sono ammesse autocandidature o candidature di donne già premiate nelle precedenti edizioni. Sono invece ammesse candidature di donne che abbiano già ottenuto altri riconoscimenti, anche in denaro.

La scheda di candidatura è scaricabile dal sito internet del Consiglio regionale http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno e le proposte dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Premio internazionale "La Donna dell’Anno", Consiglio regionale della Valle d’Aosta, piazza Deffeyes 1, 11100 Aosta (Italia), oppure mediante posta elettronica: donnadellanno@consiglio.vda.it o via fax al (+39) 0165 526259. È inoltre attiva la pagina Facebook ufficiale del Premio ed è stato coniato l'hashtag #donnadellanno2017.

Gandhi ha detto: «La vera fonte dei diritti è il dovere». E infatti il Premio è rivolto a donne, da ogni parte del mondo, che con il proprio lavoro abbiano raggiunto importanti obiettivi e apportato significative innovazioni e competenze, affermando altresì l’identità femminile con un alto valore professionale; impegnate nella difesa dei diritti umani;  che abbiano contribuito alla libertà di movimento e di emigrazione, all'asilo, alla nazionalità, alla proprietà, alla libertà di pensiero, coscienza e religione, di associazione e di opinione, alla sicurezza sociale, al lavoro in condizioni giuste e favorevoli, alla libertà sindacale e per un livello adeguato di vita e di educazione; che abbiano contribuito allo sviluppo della cooperazione internazionale.

«Il concetto di dovere è alla base della convivenza civile, perché non si hanno diritti senza corrispondenti doveri - specifica il Presidente del Consiglio Valle, Andrea Rosset -. Ma il dovere è anche un valore morale che si realizza nei confronti del prossimo, che guida le nostre scelte più nobili attraverso il rispetto e la solidarietà ma anche il sacrificio e l'abnegazione: il Premio, quindi, ancora una volta ci darà la possibilità di incontrare donne eccezionali con storie straordinarie.»

Il Premio è finalizzato a sostenere le attività che hanno determinato la nomina a finaliste: il Premio "La Donna dell'Anno" ammonta a 20 mila euro; il riconoscimento “Popolarità", del valore di 15 mila euro, sarà dato alla finalista più votata dal pubblico tramite il sito internet del Consiglio regionale; alla terza finalista verranno assegnati 10 mila euro.

Come di consueto, il Soroptimist International Club Valle d’Aosta consegnerà un riconoscimento, pari a 2 mila 500 euro, con valenza prettamente umanitaria e in armonia con le finalità e l’etica del Club stesso.

La selezione delle finaliste avverrà in due fasi successive. La Giuria di selezione – presieduta dal Presidente dell'Assemblea regionale e composta dalle Consigliere regionali della Valle d'Aosta e da una referente del Soroptimist International Club Valle d’Aosta – valuterà tutte le candidature pervenute e proporrà una rosa di nomi, che può variare da un minimo di cinque a un massimo di dieci, alla Giuria del Premio – presieduta dal Presidente del Consiglio Valle, composta da due Consigliere regionali, da una referente del Soroptimist International Club Valle d'Aosta e da tre rappresentanti del mondo delle scienze, dell’economia, delle arti, della comunicazione o del terzo settore – che provvederà a nominare le tre finaliste e decreterà la vincitrice.

La cerimonia di consegna del Premio è stata fissata per mercoledì 31 maggio 2017, al Centro Congressi del Gran Hôtel Billia di Saint-Vincent.

MM