Eventi e ricorrenze
Dal 7 luglio 2025 all'11 luglio 2025
4ª edizione della Scuola Estiva a Saint-Nicolas: trasmissione e insegnamento della cultura e della lingua francoprovenzale
Meison de Sandre di Saint-Nicolas
Il Centre d’études francoprovençales (Cefp) accoglierà, dal 7 all’11 luglio 2025 presso la Meison de Sandre (Centro polifunzionale) di Saint-Nicolas, la quarta edizione della sua Scuola Estiva, quest’anno dedicata al tema “Culture et langue francoprovençales: trasmission et enseignement”. Questa settimana universitaria internazionale riunirà una trentina di ricercatori, docenti, studenti e appassionati provenienti dall’Italia, dalla Francia, dalla Svizzera e da altri paesi.
Organizzata con il sostegno del Consiglio della Valle e del Comune di Saint-Nicolas, questa formazione intensiva attira ogni anno un numero crescente di partecipanti ed è sostenuta da diverse università: Lyon Catholique, Berlino, Neuchâtel, Losanna, Sorbonne Nouvelle e Montréal. L’iniziativa si propone di offrire un approccio multidisciplinare innovativo agli studi francoprovenzali e alpini, all’incrocio tra antropologia, dialettologia, linguistica storica, sociolinguistica, letteratura, geografia e storia contemporanea.
La settimana sarà scandita da diversi momenti significativi. L’apertura ufficiale si terrà lunedì 7 luglio alle ore 14.30, seguita dalla conferenza inaugurale del professor Manuel Meune dell’Università di Montréal sull’arcipelago francoprovenzale visto dalla pianura della Bresse. Martedì 8, alle ore 21, Carlo A. Rossi presenterà il suo primo romanzo interamente in francoprovenzale, Perrony. Mercoledì 9, alle 21, la nuova compagnia teatrale di Saint-Nicolas ''Le redzeton de l’abbé'' metterà in scena uno spettacolo. Giovedì 10, alle ore 18, si terrà l’inaugurazione della mostra ''Eun joa de notra tera, lo fiolet'' presso il Museo Cerlogne.
Le lezioni di lingua francoprovenzale, organizzate la sera, completeranno il percorso formativo. Il programma prevede anche visite, incontri con la popolazione locale e momenti di scambio sulla memoria e sul territorio, rafforzando così il legame tra ricerca, trasmissione e radicamento comunitario.
