Eventi e ricorrenze
13 febbraio 2008
La condizione della donna in Perù
Biblioteca regionale di Aosta - h 21.
Vittoria Savio, candidata alla Donna dell’anno 2007, ha parlato della sua esperienza a Cusco (Perù) riferita soprattutto al CAITH (Centro di appoggio integrale alle lavoratrici domestiche), attivato per offrire una vita dignitosa alle giovani che emigrano dalla campagna alla città di Cusco e che molte volte sono soggette a soprusi al limite della schiavitù.
Il "Centro di Appoggio Integrale alle Lavoratrici domestiche" (CAITH) è un programma di Yanapanakusun. Yanapanakusun è un'organizzazione privata a scopo sociale, con differenti programmi che hanno una sola finalità: l'appoggio totale alle lavoratrici domestiche per la conquista di una vita migliore nell' esercizio dei loro diritti.
Il CAITH, per sostenere le sue attività sociali, utilizza anche le entrate che il Programma Ayparikusun genera offrendo servizi e alloggio a turisti intelligenti e sensibili che sono interessati non solo a quello che offre tradizionalmente Cusco, ma anche a conoscere da vicino una cultura differente ed avere con essa un vero scambio socio culturale, che serve per sensibilizzare gli uni ai problemi degli altri.
Ayparikusun nella lingua quechua significa "Corriamo incontro a chi già bussa lasciando comunque aperta la nostra porta per chi ancora non appare all'orizzonte".
Il centro sviluppa un programma che si rivolge a giovani donne e ragazze che emigrano dalla campagna alla città di Cusco per lavorare in case estranee con la speranza di poter studiare e vivere con dignità. Molte di loro sono ancora bambine e il Caith è l’unico riferimento famigliare che hanno.
Il programma Caith nacque nel 1994 e con il tempo è diventata una delle tante iniziative che promuove Vittoria Savio e il suo gruppo; il fine è lo sviluppo integrale delle lavoratrici domestiche, il miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro attraverso un cambio di coscienza e di usanze delle stesse lavoratrici, in particolare delle più giovani.
A ciò si affianca il progetto di un Centro Educativo per le lavoratrici domestiche, affinché ricevano una educazione di qualità.
Nei primi anni del Caith, molti erano gli amici e i conoscenti che alloggiavano qui per visitare la città di Cusco, spesso si potevano offrire solo alcuni materassi. Con il tempo nacque l’idea di migliorare i servizi e di fare del turismo una forma di auto – finanziamento oltre che uno strumento di diffusione e conoscenza delle iniziative di appoggio alle lavoratrici domestiche.
Ha introdotto la serata: Adriana Viérin – Consigliere regionale
Relatori della serata :
Don Rodolfo Granelli - responsabile del Centro diocesano missionario
Vittoria Savio - candidata al Premio Donna dell'anno 2007;
Virginia Sallo Panihuara - Promotrice sociale
