Il Presidente del Consiglio

Il Presidente del Consiglio Valle è Stefano Aggravi.

Il Presidente del Consiglio

Laureato in Economia e legislazione d’impresa all’Università di Pavia, Stefano Aggravi consegue un master in Auditing e risk management all'Università di Pisa, un master executive in Affari strategici alla Luiss School of Government e un master in Intelligence economica all’Istituto Alti studi strategici e politici di Milano. È economista e manager con oltre 15 anni di esperienza tra istituzioni pubbliche, consulenza e management. Nel 2018 è eletto per la prima volta in Consiglio con la Lega Vallée d’Aoste e ricopre il ruolo di Assessore alle finanze, attività produttive e politiche del lavoro fino a dicembre 2018. Rieletto con la Lega VdA nel 2020, nel 2023 costituisce il gruppo Rassemblement Valdôtain. Alle elezioni del 2025 è eletto con 1.033 preferenze nella lista degli Autonomisti di Centro, in rappresentanza di Rassemblement Valdôtain.

Il 5 novembre 2025, a inizio Legislatura, è eletto Presidente del Consiglio Valle. 



Elezione e funzioni del Presidente del Consiglio

Il Consiglio regionale elegge al suo interno il proprio Presidente.

Per la validità dell'elezione è richiesta la presenza di almeno 2/3 dei componenti il Consiglio: se ciò non si verifica, l'elezione è rinviata ad altra adunanza, da tenersi entro il termine di otto giorni, nella quale si procede a nuova votazione, purché sia presente la metà più uno dei consiglieri.

Il Presidente è eletto con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza assoluta dei consiglieri. Se dopo tre votazioni nessun candidato ha ottenuto la maggioranza assoluta, si procede ad una quarta votazione nella quale è eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti è eletto il più anziano di età.

Il Presidente rappresenta il Consiglio regionale, lo presiede e ne è l'oratore ufficiale. Convoca il Consiglio, apre, sospende, chiude le sedute e ne mantiene l'ordine, concede la facoltà di parlare ai singoli consiglieri, dirige e modera le discussioni, impone l'osservanza del Regolamento interno, presenta le questioni, annuncia il risultato delle votazioni, predispone e provvede per il buon andamento dei lavori del Consiglio.

Si è soliti affermare, riassuntivamente, che al Presidente del Consiglio fa capo la cosiddetta "polizia delle sedute".

Il Presidente è assistito da due Vicepresidenti e da due Segretari del Consiglio che collaborano con lui e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento.

Nel caso di cessazione dalla carica del Presidente, per qualsiasi motivo, la Presidenza è assunta dal Vicepresidente più anziano per data di elezione o, a parità di data, per numero di voti ottenuti o, ancora, a parità di voti, per età. Questi provvede a convocare il Consiglio, entro otto giorni dall'inizio della vacanza, per l'elezione del Presidente.

I due Segretari del Consiglio, alternandosi tra loro, assistono il Presidente nei lavori del Consiglio; danno lettura dei verbali consiliari e degli atti dei quali deve darsi comunicazione al Consiglio; provvedono al controllo delle votazioni e sovrintendono alla redazione dei processi verbali delle adunanze consiliari.