Communiqués
23 juillet 2025
Impugnativa sugli aiuti post-alluvione: preoccupazione per i futuri rapporti tra Stato e Regioni
Il gruppo consiliare Rassemblement Valdôtain esprime forte preoccupazione per la decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge regionale n. 12 del 2025, approvata all’unanimità dal Consiglio Valle che stanziava 8 milioni di euro a favore dei territori colpiti dall’alluvione del 16 e 17 aprile scorso.
«Si tratta di un atto grave, le cui motivazioni restano da capire, ma che incide direttamente su uno dei fondamenti dell’ordinamento repubblicano: il sistema delle autonomie regionali sancito dall’articolo 117 della Costituzione - commentano i Consiglieri di RV -. Scelte di questo tipo rischiano di compromettere ulteriormente l’equilibrio tra Stato e Regioni, alimentando sfiducia istituzionale e incertezza operativa a scapito delle amministrazioni locali e delle comunità colpite.»
«Ancora una volta - aggiungono - si afferma una logica centralistica e burocratica, dimenticando che l’unità della Repubblica si regge sul riconoscimento e sul rispetto delle autonomie territoriali, essenziali per garantire coesione e solidarietà. L’impugnativa di una norma nata per dare risposte rapide e concrete ai territori impone una seria riflessione sul futuro dei rapporti tra lo Stato e le Regioni, in particolare quelle a Statuto speciale come la Valle d’Aosta.»
Già nei giorni immediatamente successivi all’evento calamitoso, Rassemblement Valdôtain aveva sollecitato il Governo regionale ad attivarsi con ogni strumento utile, richiamando l’applicazione della legge regionale n. 5 del 2001 che disciplina l’organizzazione delle attività regionali di protezione civile.
«Oggi, più che mai, ci chiediamo perché il Governo regionale non abbia costruito una strategia di intervento autonoma, coerente con il nostro ordinamento speciale e fondata sull’iniziativa regionale, pur riconoscendo che la legge impugnata rappresentava una risposta concreta e tempestiva all’emergenza e per questo ne abbiamo sostenuto l’approvazione - evidenziano i Consiglieri -. Per noi, la leale collaborazione tra i livelli istituzionali non è un principio astratto e a senso unico, ma una condizione imprescindibile, a maggior ragione nei momenti di emergenza.»
Il gruppo RV, in questo spirito, ribadisce il proprio «impegno a difesa della nostra Autonomia e della sua piena attuazione, auspicando che il Governo italiano chiarisca al più presto le ragioni di questa scelta e che il confronto con i territori sia trasparente e improntato alla reciproca fiducia, evitando decisioni unilaterali che compromettono non solo il dialogo tra le istituzioni, ma soprattutto le legittime aspettative delle comunità locali.»
