Info Conseil
Comunicato n° 488 del 22 settembre 2016
Approvata una risoluzione per un'unica gara di trail nel 2017
Adunanza consiliare del 21 e 22 settembre 2016: conclusi i lavori
In chiusura dei lavori dell'adunanza consiliare del 21 e 22 settembre 2016, il Consiglio Valle ha approvato una risoluzione, con 26 voti a favore e 7 contrari (ALPE, M5S, GM), riguardante il 4k-Alpine endurance trail Valle d'Aosta e il Tor des Géants, proposta dai Capigruppo di UV, UVP, SA e PD-SVdA.
Il testo approvato impegna il Governo regionale a lavorare «affinché nel 2017 si realizzi un unico grande evento che faccia crescere ancora il prestigio internazionale di questo tipo di competizioni e, quindi, della Valle d'Aosta e che si creino le condizioni affinché i finanziamenti pubblici siano il più possibile contenuti.»
Contestualmente è stata respinta, con 26 voti di astensione e 7 a favore, una risoluzione depositata dai gruppi ALPE, M5S e GM che intendeva impegnare il Governo regionale «a far sì che prevalga il buon senso e si ritorni a dialogare tutti insieme per l'organizzazione di un'unica manifestazione sportiva che possa riportare quella magia, quel fascino e soprattutto quell'entusiasmo che in tutti questi anni abbiamo vissuto sempre grazie al Tor des Géants. Questa dovrà essere la sintesi di entrambe le esperienze e delle migliori professionalità, al fine di arrivare ad un grande evento, che abbia il minimo impatto sul bilancio regionale e che dovrà rappresentare l'eccellenza della Valle d'Aosta conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.»
La Consigliera di ALPE Chantal Certan, illustrando l'iniziativa della minoranza, ha specificato: «Essendo inopportuna l'esistenza di due iniziative analoghe a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, la nostra intenzione è quella mantenere e rinvigorire la formula del Tor, che in questi anni è cresciuta e ha sempre ottenuto ottimi riscontri, anche senza il sostegno pubblico, tanto da fungere da slancio a altre manifestazioni similari e da traino turistico. Crediamo che sia opportuno che al più presto l'Assessore Marguerettaz, invece di pensare ad un altro trail per la maggioranza, si premuri di presentare ai valdostani i costi, le spese e le pezze giustificative del 4K, gara che quest'anno come Governo hanno voluto organizzare con i soldi pubblici.»
L'Assessore al turismo e sport, Aurelio Marguerettaz, ha parlato di «risoluzione condivisibile perché non parte da un preconcetto ma dal risultato che abbiamo avuto al termine delle due manifestazioni, dove ci sono stati elementi positivi e negativi da entrambe le parti. Il senso è quello di fare di tutto affinché ci sia un'attività riconducibile ad un unico evento che possa portare a esiti positivi, che possa evitare polemiche e conflitti. Diamo quindi evidenza ad un percorso che dovrà portare ad una sintesi fra le due manifestazioni, ottenendo tre risultati: che abbia tutte le garanzie sulla sicurezza, che porti un numero di turisti e di atleti sul territorio al fine di incrementare le presenze e la conoscenza della Valle d'Aosta, che abbia una ricaduta promozionale sui media.»
Il Capogruppo di ALPE, Albert Chatrian ha dichiarato: «Il Tor des Géants è dei valdostani e negli anni passati l'ente pubblico ha sostenuto in maniera forte questo evento, che è cresciuto nel tempo grazie alla collaborazione di tutti. Oggi, per noi il cuore del dibattito è: l'ente pubblico deve organizzare degli eventi o soltanto sostenere delle manifestazioni che sono già organizzate da altri? La risposta, per il gruppo ALPE, è chiara: il pubblico ha un altro ruolo e in un momento delicato come quello attuale deve garantire i servizi essenziali. La nostra posizione è quindi quella di lasciare ai privati l'onere di organizzare degli eventi che hanno dimostrato di stare in piedi da soli, come è avvenuto quest'anno per il Tor des Géants e denunciamo l'invadenza pubblica attuata in occasione del 4K.»
Il Capogruppo dell'UVP, Luigi Bertschy, ha sostenuto: «Noi abbiamo detto che si lavorerà ad un evento unico che speriamo si chiami Tor des Géants, ma prima bisogna risolvere il problema del marchio. La risoluzione della maggioranza è l'evoluzione di un pensiero politico e di una discussione. Se alla minoranza interessa portare avanti messaggi diversi lo faccia, ma non interpreti le nostre parole.»
Il Consigliere dell'UV Claudio Restano ha aggiunto: «Con i due eventi abbiamo ottenuto un buon risultato, ma non dobbiamo dimenticare tutti coloro che organizzano altri trail in Valle d'Aosta, nati anche prima del Tor des Géants. A noi spetta il compito di preservare questo patrimonio e di gestirlo al meglio. Noi dobbiamo porre davanti a tutto il resto la promozione di un territorio che ha tante eccellenze. Le polemiche e i litigi non ci fanno onore, ma credo sia importante avere una programmazione comune che porti la Valle d'Aosta ad essere la capitale mondiale dei trail in montagna. L'auspicio che rivolgo è quello di metterci d'accordo approvando, se del caso, una legge che regoli e promuova i trail in Valle d'Aosta. Sottolineo inoltre la necessità di coordinare il calendario dei trail con quello FIDAL, di cui i trail sono entrati a far parte.»
Il Capogruppo di SA, Pierluigi Marquis, ha detto: «I due eventi hanno dato la possibilità di migliorare gli aspetti organizzativi, ma sicuramente hanno creato confusione tra i valdostani e i volontari. Oggi dobbiamo guardare al futuro senza parteggiare per l'una o per l'altra parte: è questo il compito della politica. Noi come maggioranza abbiamo discusso molto e siamo convinti dell'opportunità che non vi siano due manifestazioni simili e in competizione nello stesso periodo e lavoreremo per perseguire questo obiettivo.»
Il Consigliere del M5S Roberto Cognetta si è detto dubbioso e frastornato: «Nella nostra risoluzione abbiamo fatto nostra la posizione dei colleghi dell'UVP e quindi non capiamo la loro posizione. La risoluzione della maggioranza è simile ma è più sibillina: parla genericamente di un unico evento, ma non dice quale. Le parole del collega Restano sono condivisibili, ma non appaiono nell'iniziativa della maggioranza. Come al solito non si è voluto dare la primogenitura alle opposizioni di aver proposto una risoluzione di buon senso. Si presenta quindi un testo generico che dice tutto e niente: come al solito le cose si dicono, ma non si fanno.»
Il Consigliere del Gruppo Misto Elso Gerandin ha aggiunto: «Bisogna chiudere quanto fatto e guardare in prospettiva. Siamo tutti d'accordo sul principio dell'unico evento, ma noi crediamo che l'evento debba essere la sintesi fra le due manifestazioni sportive e del dialogo tra i due soggetti organizzatori. Nel testo della maggioranza non c'è nessun riferimento a questo principio: il grande evento citato potrebbe quindi essere anche quello della gara sociale della maggioranza finanziata con soldi pubblici.»
Il Capogruppo di PD-SVdA, Jean-Pierre Guichardaz, ha detto: «Noi vorremmo veramente che il Tor des Géants - che oggi è diventato il campione della valdostanità per qualcuno - fosse di proprietà della comunità e non di qualcuno perché è grazie a tutti i valdostani che è diventato una grande manifestazione. La nostra posizione è chiara: noi vogliamo che si arrivi ad un unico grande evento perché riteniamo che due competizioni simili siano inopportune. Ma non possiamo nemmeno raccontare alla comunità che avrà un costo pubblico pari a zero, perché questa manifestazione rappresenta un investimento per l'immagine della nostra regione.»
I lavori sono terminati. L'Assemblea regionale tornerà a riunirsi mercoledì 5 e giovedì 6 ottobre 2016.
SC
