Info Conseil
Comunicato n° 272 del 12 maggio 2016
Respinta una mozione per la revoca della delibera sul Trail 4K
Seduta consiliare del 12 maggio 2016
Il Consiglio Valle, nella seduta del 12 maggio 2016, ha discusso una mozione, presentata dal gruppo ALPE, riguardante la delibera della Giunta regionale che ha individuato quale partner e soggetto attuatore del "4K Endurance Trail Valle d'Aosta" l'associazione Forte di Bard.
Il testo, respinto con 20 voti contrari (UV, SA, PD-SVdA), 7 astensioni (UVP) e 7 a favore (ALPE, M5S), intendeva impegnare il Governo regionale a revocare l'atto, «ritenendo illegittimo che il Presidente della Regione affidi risorse pubbliche ad un'associazione di cui egli stesso è Presidente e legale rappresentante.»
La Consigliera di ALPE Chantal Certan, nell'illustrare l'iniziativa, ha dichiarato che «non entrerà con questa mozione nelle controversie sorte attorno alla competizione del "Tor des Géants", ma è grave che l'Amministrazione regionale si metta in concorrenza con un evento quale il "Tor des Géants", facendo fare una pessima figura alla Valle d'Aosta tutta intera. Vogliamo sottolineare che la delibera di Giunta che ha individuato il Forte di Bard quale soggetto attuatore del 4K non è legittima e rasenta il conflitto di interessi. Infatti, lo Statuto dell'Associazione Forte di Bard è chiaro e gli scopi sono culturali, non sportivi e, tenuto conto che il Presidente della Regione ne è anche Presidente e rappresentante legale, noi crediamo che sia più che mai necessario un passo indietro da parte della Regione. È una situazione che ci ha resi ridicoli, che è nata male e che finirà peggio.»
Il Capogruppo del M5S, Stefano Ferrero, ha osservato che «diventa sempre più ingombrante il ruolo del Presidente della Regione in qualità di Presidente dell'associazione Forte di Bard: c'è un evidente conflitto di interessi e di incompatibilità che deve essere risolto. Noi dobbiamo trovare una soluzione per disgiungere le due cariche. Così come dobbiamo chiarirci le idee su cosa vogliamo fare del Forte di Bard: l'associazione è ormai diventato un ente di promozione turistica, che organizza eventi ludici, ma che sta forse dimenticando la sua vocazione culturale, per la quale peraltro ha ricevuto dei fondi europei.»
L'Assessore al turismo e sport, Aurelio Marguerettaz, ha annunciato il voto contrario della maggioranza: «In merito alle dichiarazioni sul contenzioso, finalmente c'è stato un chiarimento di ordine giudiziario e la posizione della Regione è emersa in tutta la sua chiarezza: se il Tor des Géants è diventato quello che è lo deve a tutta una serie di attori, a prescindere dagli organizzatori. La Regione è fedele alla sua missione di promuovere la Valle d'Aosta, il suo territorio, la sua cultura: la delibera approvata è coerente con questi obiettivi. Oltre ad essere legittima questa delibera è anche opportuna, perché con il 4K valorizzeremo le nostre montagne, i nostri sentieri, le nostre professionalità, le nostre particolarità.»
La Consigliera di ALPE Chantal Certan ha parlato di «risposta fuori luogo e non pertinente dell'Assessore: non abbiamo parlato di missione della Regione o di chi ha fatto grande il Tor des Géants, abbiamo evidenziato un conflitto di interessi tra la figura del Presidente della Regione, che incarica e concede 300 mila euro al Forte di Bard, ossia l'associazione che presiede, per organizzare il 4K.»
Il Consigliere Laurent Viérin (UVP), nel motivare l'astensione del gruppo UVP ha detto: «Sull'organizzazione dei trail, abbiamo già detto la nostra, e auspichiamo che si arrivi ad una gara unica. Per contro, la questione della Presidenza del Forte di Bard (così come quella dell'Università) in capo al Presidente della Regione riprende un vecchio argomento sul quale si è molto discusso al momento della creazione di questo ente: la scelta effettuata era frutto di un'impostazione filosofica che voleva un'associazione parzialmente scollegata dall'Amministrazione regionale ma raccordata con essa al fine di creare una rete di promozione culturale. Questa mozione rimette in discussione questo principio e quindi non condividendo una parte della mozione, ci asterremo.»
SC
