Info Conseil
Comunicato n° 251 dell'11 maggio 2016
Interrogazione a risposta immediata sul PSR 2015
Adunanza consiliare dell'11 e 12 maggio 2016: iniziati i lavori
Il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin, ha aperto i lavori dell'Assemblea, convocata in seduta ordinaria e in sessione europea e internazionale, oggi, mercoledì 11, e domani, giovedì 12 maggio 2015, per discutere un ordine del giorno composto di 53 oggetti.
Il gruppo ALPE ha illustrato un'interrogazione a risposta immediata riguardante le garanzie concesse dalla Giunta regionale per assicurare l'anticipazione da parte degli Istituti di credito del 90 per cento dei contributi del settore agricolo per il 2015, a valere sul Piano di sviluppo rurale 2014-2020.
Il Capogruppo Albert Chatrian ha ricordato che l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura AREA VdA, istituita dalla Regione nel 2007, «non è mai stata riconosciuta come organismo pagatore per gravi mancanze e incapacità politiche e non ha pertanto ottenuto l'autonomia di erogare i contributi in favore del settore agricolo (ex verde agricolo). Per il 2015, non vi sono certezze sui tempi con i quali gli agricoltori valdostani potranno beneficiare degli aiuti previsti dal PSR 2014-2020. Bene ha quindi fatto l'Amministrazione regionale a intervenire per concedere garanzie: tuttavia, ci risulta che ad oggi la Giunta non abbia ancora definito il tasso di interesse applicabile a tale anticipazione. Ci chiediamo pertanto se il Governo abbia formulato agli istituti di credito una proposta affinché gli agricoltori non vengano ulteriormente gravati dal pagamento di qualsiasi tasso di interesse, considerato che si tratta di aiuti dovuti.»
L'Assessore alle finanze, Ego Perron, ha riferito: «Innanzitutto, i contributi per l'annualità 2015 sono dovuti dall'AGEA e non da AREA. Esistono disagi, ma non sono imputabili all'Amministrazione regionale. L'ipotesi secondo cui gli istituti bancari privati possano effettuare un'operazione gratis non è proponibile. La nostra proposta mira ad ottenere condizioni minime, in linea con quello che in generale l'Amministrazione regionale ha determinato sui vari settori in materia creditizia. Le banche convocate hanno rilevato la necessità di avere una forbice, non un tasso fisso, in modo da valutare nel merito di ogni pratica le richieste avanzate. Non potevamo proporre una soluzione come quella immaginata in questa interrogazione, anche perché si sarebbe reso necessario un intervento di tipo normativo con l'individuazione di una copertura finanziaria. Abbiamo dunque proposto condizioni a nostro avviso ragionevoli. Il 6 maggio, l'ABI ha trasmesso agli associati un protocollo d'intesa firmato anche dal Ministero e da AGEA in merito all'anticipazione dei contributi: emerge che a livello nazionale l'anticipazione non è al 90% come immaginato da noi, ma al 70%. Ogni banca potrà convenzionarsi con il Ministero e AGEA, non è previsto alcun tipo di garanzia, non ci sono impegni sui tassi di interesse. Abbiamo cercato di fare una proposta valida per venire incontro al mondo agricolo, stiamo facendo tutto il possibile per ridurre nel più breve tempo possibile un disagio.»
Il Consigliere Chatrian, nella replica, ha osservato: «La questione è tutt'altra, l'Assessore ha cercato di portarci su una strada secondaria. Altre Regioni hanno già erogato completamente l'annualità, noi invece ci troviamo in questa situazione perché AREA VdA non è organismo pagatore. La soluzione da voi proposta è inconcepigbile, avreste dovuto mettere in campo subito una legge regionale per garantire la gratuità. Non possiamo accettare la proposta di far pagare agli agricoltori tassi di interesse, oltre a 80 euro per ogni pratica.» Il Capogruppo Chatrian ha infine annunciato la presentazione di una risoluzione in merito alle possibilità che sia Finaosta a erogare gli anticipi a tasso zero e senza spese di istruttoria.
MM
