Info Conseil

Comunicato n° 131 del 9 marzo 2016

Interrogazione sulla rimodulazione del ticket sanitario

Riunione del Consiglio del 9 marzo 2016

Nella seduta consiliare del 9 marzo 2016, l’Union Valdôtaine Progressiste, con un'interrogazione, ha trattato la tematica della rimodulazione del ticket di compartecipazione dei cittadini alla spesa farmaceutica del Servizio sanitario regionale.

I Consiglieri hanno chiesto se l'importo dei ticket finora esborsati dai cittadini sia in linea con quanto atteso e a che punto sia lo studio per l'applicazione della norma regionale che prevede un sistema di tariffazione della quota fissa in base all'ISEE e al costo del farmaco.

Nella risposta, l'Assessore alla sanità ha riferito che i dati a disposizione, pur riguardando solo il mese gennaio 2016, sono già significativi. L'introito derivante dall'applicazione della quota fissa è stato di 192.994 euro. Una mera proiezione matematica su dodici mesi definisce un possibile maggiore introito per l'azienda USL di 2 milioni 315 mila euro: un dato che appare in linea, unitamente al contestuale dato di riduzione della spesa farmaceutica (meno 235 mila euro), con una diminuzione delle ricette, che passano da 98 mila a 80 mila. L'Assessore ha evidenziato che è comunque necessario attendere il primo trimestre per consolidare la proiezione: al momento si sta analizzando questi dati, in particolare per individuare quale tipo di farmaci non sia stato più acquisito e la percentuale di riduzione tra esenti e non esenti. L'Assessore ha ribadito come l'introduzione dell'ISEE sia una questione che sta a cuore, soprattutto perché permette di assicurare equità ai cittadini. In merito alla tempistica di cambiamento di sistema, mettendo in piedi un sistema di tariffazione con l'applicazione dell'ISEE e del costo del farmaco a saldi invariati, l'Assessore ha confermato i sei mesi, già previsti dalla normativa. Rimane rammarico, ha concluso Fosson, perché a livello nazionale si era parlato di un sistema di partecipazione della spesa andando a rivedere gli esenti, che in Valle d'Aosta rappresentano il 60% degli utenti: purtroppo questa proposta non è stata ancora attuata.

Il Consigliere Nello Fabbri, in sede di replica, ricordato che attualmente le disposizioni in vigore riguardano indistintamente tutti i cittadini, ha ribadito che l'introduzione del ticket ha inciso profondamente sulla popolazione valdostana: molte persone si lamentano perché si è entrati nella carne viva dei cittadini, ha detto il Consigliere, che ha rilevato come la previsione iniziale di maggiore introito fosse di tre milioni, anziché i due milioni quattrocento mila euro registrati. Il Consigliere ha poi evidenziato che la diminuzione delle ricette non è un aspetto positivo, sta a significare che la gente si cura meno: il trascurare le patologie comporta un aggravio della spesa sanitaria, è un effetto boomerang che prima o poi si manifesterà. Ha quindi ribadito che questo provvedimento va incidere soprattutto sulle fasce più deboli, sulle persone con polipatologie, sui disabili. In merito alla tempistica dei sei mesi di rimodulazione del ticket, il Consigliere ha auspicato un'accelerazione nell'introduzione dell'ISEE al fine di sollevare i cittadini più in difficoltà. La compartecipazione alla spesa sanitaria, dati i tempi che corrono, è un sistema ormai inevitabile, ha aggiunto, ma non può colpire così tanto le persone più deboli.

MM