Info Conseil

Comunicato n° 98 del 24 febbraio 2016

Interrogazione sui tempi di attesa dei pazienti con codice bianco nel 2015

Seduta consiliare del 24 febbraio 2016

La tematica dei tempi di attesa dei pazienti con codice bianco presso il pronto soccorso dell'Ospedale regionale nel 2015 è tornata in discussione nell'Aula consiliare il 24 febbraio 2016 con un'interrogazione presentata dal gruppo Movimento 5 Stelle.

In particolare, i Consiglieri hanno voluto sapere quanti casi di pazienti cui è stato assegnato un codice bianco e poi successivamente ricoverati sono accaduti nel corso del 2015; quanti di questi pazienti hanno atteso più di 58.7 minuti (tempo medio di attesa indicato dall'azienda USL della Valle d'Aosta); quanti di questi pazienti hanno atteso più di 120 minuti (tempo massimo indicato come standard dal progetto nazionale "Mattoni SSN"); quanti pazienti con codice bianco si sono allontanati dal pronto soccorso prima della visita.

L'Assessore alla sanità, salute e politiche, sottolineato che tra la valutazione effettuata al momento del triage e gli esami diagnostici successivi ci possono essere cambiamenti, ha riferito che nel 2015 sono stati 8.485 i pazienti cui è stato attribuito il codice bianco, e di questi 984 sono stati ricoverati in conseguenza del percorso di visite (la percentuale di valutazioni non corrispondenti è stata quindi dell'11.6%). Tra i pazienti in entrata e quelli ricoverati abbiamo la più alta percentuale italiana, ha precisato Fosson. Dei 984 codici bianchi, 472 pazienti hanno atteso più di 58 minuti, mentre 254 hanno aspettato più di 120 minuti. 643 pazienti si sono allontanati dal Pronto soccorso, anche a seguito della comunicazione dell'addebito di un ticket. L'Assessore ha aggiunto che la caratteristica del Pronto soccorso è la flessibilità dell'organizzazione, che l'attenzione è sempre rivolta al miglioramento e l'obiettivo perseguito è la diminuzione dei codici bianchi.

Il Consigliere Roberto Cognetta nella replica ha evidenziato che, pur non essendo stata concretizzata la riorganizzazione territoriale dei medici, è già stata smantellata una parte del Pronto soccorso, creando un ulteriore disservizio. I numeri di accesso al Pronto soccorso pertanto aumentano e indicano che le attese sui codici bianchi sono diventate molto lunghe. Il Consigliere ha invitato a valutare il ripristino del personale per fornire risposte migliori ai cittadini, ritornando in linea ai dati del 2014 ed evitando problemi del genere, che si ripetono con frequenza.

MM