Info Conseil

Comunicato n° 559 del 4 novembre 2015

Interpellanza sull'informazione a proposito delle vaccinazioni

Riunione consiliare del 4 novembre 2015

Con un'interpellanza discussa nella riunione consiliare del 4 novembre 2015, i gruppi Union Valdôtaine Progressiste e Alpe hanno voluto porre l'accento sull'adozione di iniziative di informazione sulle vaccinazioni.

Il Consigliere dell'UVP Nello Fabbri ha dichiarato: «Ultimamente i media hanno dato ampio risalto all'utilità e ai presunti effetti collaterali che le vaccinazioni obbligatorie e consigliate possono avere. Siamo preoccupati del disorientamento che, su un aspetto così importante sulla sanità pubblica, una informazione non corretta possa avere sulla cittadinanza. In questi ultimi anni, la copertura vaccinale ha subito una diminuzione, il che genera una situazione inquietante perché potrebbe esserci il risorgere di infezioni che erano totalmente scomparse.»

Il Consigliere ha quindi voluto sapere se sia intenzione dell'Amministrazione regionale porre in essere dei provvedimenti per dare una ampia e documentata informazione sul rapporto rischi/beneficio derivante sia dalle vaccinazioni infantili sia dalla vaccinazione antinfluenzale rivolta alla fascia a rischio della popolazione adulta. Di entrambe le tipologie, ha infine chiesto la percentuale regionale.

Nella risposta, l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Antonio Fosson, ha spiegato: «Le vaccinazioni sono uno dei più grandi problemi di pianificazione sanitaria, ma è bene ricordare che sono una delle pagine più belle della storia della medicina. In generale, in Italia, c'è un calo delle vaccinazioni, così come c'è in Valle d'Aosta; un calo anche dovuto ad una informazione fuorviante, determinata contro le vaccinazioni, che non dà sicurezze alla cittadinanza. La disputa tra il Ministro e le associazioni sulle vaccinazioni ha sicuramente esacerbato la situazione. Il problema riguardo ad una corretta informazione è quindi reale: noi siamo convinti dell'importanza di una strategia influenzale e vogliamo convincere tutti gli indecisi così come vogliamo confrontarci con quanti sono contrari. Abbiamo presentato una proposta al Ministero affinché acquisti tutti i vaccini con un unico fondo e poi li distribuisca. A livello regionale, abbiamo costituito un gruppo di lavoro fra Istituzioni e pediatri del territorio per uniformare la comunicazione dal punto di vista sanitario. Il 9 novembre ci sarà una conferenza stampa di presentazione della campagna di vaccinazione antinfluenzale, coinvolgendo chi sostiene la validità delle vaccinazioni. Inoltre, stiamo riorganizzando tutta l'informazione sanitaria all'interno della scuola per riaffermare la validità dei vaccini. Come Regione, il 28 novembre organizzeremo un grande convegno dal titolo "Il dissenso vaccinale: come affrontarlo" con specialisti valdostani, piemontesi e veneti. In attesa di una presa di posizione definitiva del Ministero, sta a noi gestire la questione aumentando e migliorando l'informazione

Il Consigliere Fabbri ha replicato che «la strada maestra per prevenire le malattie di tipo virale e pediatrico e no è proprio quella delle vaccinazioni. Invitiamo a coinvolgere sempre di più i pediatri di base perché hanno un'importanza fondamentale nello spiegare in modo corretto i rischi e i benefici della vaccinazione

La Consigliera Patrizia Morelli ha aggiunto: «Noi siamo convinti che si debba portare avanti con maggiore determinazione una giusta e corretta informazione sui benefici della vaccinazione, senza demonizzare i genitori che scelgono di non vaccinare i loro figli ma rappresentando loro le conseguenze della loro scelta che non coinvolge solo i loro bambini ma la salute pubblica dell'intera comunità. I medici che fanno capo al servizio pubblico devono svolgere un ruolo di chiarezza se non di persuasione. È preoccupante che le vaccinazioni diminuiscano, quindi una politica di sensibilizzazione va fatta



SC