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Comunicato n° 467 del 26 novembre 2013
Interrogazione sulla raccolta delle plastiche da imballaggio
Adunanza del Consiglio regionale del 26 novembre 2013
Nella seduta del Consiglio regionale del 26 novembre 2013, il gruppo Alpe, con un interrogazione, ha voluto conoscere la situazione relativa alla raccolta e alla valorizzazione delle plastiche da imballaggio.
Tenuto conto che «negli anni passati l'elevata percentuale di frazione estranea contenuta nelle plastiche ha comportato perdite notevoli sui contributi concessi dal Consorzio nazionale di riferimento (Corepla)», l'iniziativa era volta a sapere se le operazioni di selezione vengono effettuate interamente presso il Centro di Brissogne e quale la destinazione delle plastiche scartate da un primo vaglio. Il Consigliere Roscio ha inoltre voluto capire se il contributo concesso da Corepla negli ultimi due anni è stato percepito e in che misura.
L'Assessore al territorio e ambiente, Luca Bianchi, ha risposto che «da gennaio 2012 a settembre 2013, la quantità di rifiuti in plastica accettati da Corepla e oggetto, quindi, di contributo, ottenuto in seconda fascia che è la massima riconosciuta per i rifiuti derivanti dai circuiti di raccolta differenziata urbana, rappresenta il 65,77% del quantitativo in peso conferito all’origine, che corrisponde a 2.726,29 tonnellate, a fronte di un quantitativo di rifiuti in plastica pari a 4.145,14 tonnellate avviato al recupero. Questa percentuale è già ora nettamente superiore alla percentuale prevista dalla normativa comunitaria come obiettivo da perseguire entro il 2020 (50% in peso). In questo periodo, Corepla ha riconosciuto i contributi di valorizzazione degli imballaggi in plastica corrispondenti alla 2a fascia (la massima riconosciuta per i rifiuti derivanti dai circuiti di raccolta differenziata urbana) per un importo complessivo di 325.644,09 euro per il 2012 e di 287.344,24 euro per i primi 9 mesi del 2013.»
L'Assessore ha inoltre precisato che «presso il Centro regionale di trattamento dei rifiuti urbani e assimilati di Brissogne viene pretrattato il 50% circa dei rifiuti in plastica conferiti, in quanto gli spazi a disposizione non hanno consentito la realizzazione di un impianto avente potenzialità maggiore. Per quanto concerne ciò che viene scartato dalla selezione eseguita presso il Centro di Brissogne, trattandosi di frazione estranea non valorizzabile, viene avviata allo smaltimento in discarica, come previsto dalla normativa vigente. Segnalo che nel mese di agosto, l’Assessorato, anche in considerazione del fatto che pervengono da tempo segnalazioni da parte di Valeco di conferimenti di rifiuti derivanti dalle raccolte differenziate non conformi alle caratteristiche richieste dal Consorzio di filiera, ha inviato una lettera a tutte le autorità di SubAto per comunicare che, da settembre, gli oneri sostenuti da Valeco per l’effettuazione della selezione manuale per ridurre i quantitativi di rifiuti contaminati da frazioni estranee, sarebbero stati addebitati direttamente ai SubAto interessati. Tale decisione, peraltro concordata con le autorità di SubAto, va nella direzione di responsabilizzare i Comuni nell’adozione di tutte le misure necessarie per assicurare il corretto conferimento delle sole tipologie conferibili alle singole raccolte differenziate. Il passaggio successivo dovrebbe poi essere quello di riuscire anche a premiare chi, invece, effettua correttamente il conferimento.»
Nella replica, il Consigliere segretario Fabrizio Roscio si è detto soddisfatto solo in parte. «Non vorremmo che, per non perdere i contributi dal consorzio Corepla, venisse usato l'escamotage di trasferire la plastica altrove per il suo vaglio. Valeco dovrebbe gestire direttamente in loco la selezione delle plastiche. Il nostro auspicio è che si possa finalmente premiare chi effettua un corretto conferimento e disincentivare, invece, i comportamenti scorretti. Finché non partiamo con il riconoscimento dell'utenza e con l'eliminazione delle raccolte stradali, non potremo veramente avviare un percorso serio di gestione dei rifiuti. Sollecitiamo l'Assessore in tal senso.»
SC
