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Comunicato n° 9 dell'11 gennaio 2012

Interpellanza sul miglioramento del sistema regionale Valle d'Aosta Booking

Adunanza del Consiglio regionale

La Consigliera Patrizia Morelli, capogruppo di Alpe, ha illustrato un'interpellanza relativa agli interventi per migliorare il sistema regionale di prenotazione on-line denominato Valle d'Aosta Booking.

Nell'illustrare l'iniziativa, la Consigliera Morelli ha ricordato l'istituzione del sistema di prenotazione on-line a partire dal febbraio 2011 e ha fatto riferimento alle «recenti notizie riguardanti la scarsa efficacia del sistema in questione, le difficoltà di utilizzo riscontrate dagli operatori del turismo e l'insufficiente adesione da parte degli stessi, a eccezione del settore alberghiero in cui si registra più del 60 per cento delle iscrizioni. Il sistema era stato lanciato come uno strumento agile, di facile utilizzo, moderno e al passo con i tempi, ma sembra non lo sia.»
In particolare, la Consigliera ha voluto sapere «quali sono i dati delle prenotazioni effettuate tramite il sistema Valle d'Aosta Booking per il 2011 e se gli stessi sono considerati commisurati allo sforzo messo in campo; quali sono le ragioni della scarsa efficacia e adesione da parte degli operatori; quali correttivi si intendono adottare per rendere più performante e utile tale sistema.»

L'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz, rispondendo all'interpellanza, ha affermato che «al 31 dicembre 2011 il sistema aveva generato 2019 prenotazioni per un valore di oltre 495 mila euro. I dati raccolti non sono ancora sufficienti per valutare il progetto nel suo complesso, soprattutto in termini di investimenti e risultati. Bisogna tenere presente che per sviluppare il sistema è stato previsto un periodo di tre anni e una valutazione globale dovrà essere fatta alla fine del triennio. I dati raccolti fino a oggi consentono, comunque, un primo raffronto con il sistema di vendita di Valle d'Aosta Pass, gestito fino al marzo 2011. Le prenotazioni transitate su Valle d'Aosta Booking sono più che raddoppiate rispetto agli stessi mesi della gestione precedente (1575 prenotazioni nel periodo luglio-dicembre rispetto alle 785). L'obiettivo a tendere è quello che alla fine del triennio si arrivi a raddoppiare il fatturato annuo fino qui realizzato portandolo a 1 milione di euro anno.»
«Per quanto riguarda, poi, le ragioni della scarsa adesione ed efficacia, ci sono luci e ombre e  il sistema nel suo complesso sarà da valutare alla fine del triennio. Per quel che concerne il futuro, si interverrà sui fattori che sono già stati individuati come negativi. Si prevede, tra gli altri, di adottare correttivi per semplificare le operazioni di inserimento delle disponibilità e dei listini delle strutture ricettive, condurre attività di sensibilizzazione per incoraggiare l'integrazione del Valle d'Aosta Booking in tutti i siti di interesse turistico della regione, migliorare l'integrazione con gli apparecchi di mobilità, attivare la vendita on-line dei pacchetti turistici. Se ci sarà una risposta collettiva ci potranno essere dei risultati anche se l'operazione rimane molto impegnativa.»

Nella replica, la Consigliera Morelli ha dichiarato che «ci sono punti sui quali concordo, mentre per altri dissento. La valutazione del sistema, ad esempio, credo che vada fatta regolarmente e non al termine del triennio di sperimentazione e le azioni correttive devono essere messe in campo il prima possibile, altrimenti continuiamo a perdere delle occasioni. Questo strumento ha delle grandi potenzialità e deve essere valorizzato; occorre cercare di offrire di più per invogliare l'utente a scegliere il VdA Booking invece di altri sistemi di prenotazione esistenti. Anche il posizionamento su internet ci penalizza: dobbiamo investire e intensificare in questo settore. Per quanto riguarda, poi, l'adesione degli operatori, ci sono dei vincoli dovuti alla complicatezza del sistema per caricare i dati e mi auguro che si intervenga al più presto perché la situazione non agevola le piccole e medie strutture, dove l'albergatore deve fare fronte contemporaneamente a più incombenze. C'è molto da fare e speriamo che il tutto vada in porto in modo ottimale ben prima della scadenza della sperimentazione triennale.»



PL