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Comunicato n° 595 del 24 novembre 2011

Diritti e doveri per italiani e stranieri: la nostra Costituzione e il nostro Statuto quanto li conosciamo?

L'incontro si terrà ad Aosta, martedì 29 novembre 2011


Martedì 29 novembre 2011, alle ore 18.30, nel salone delle conferenze della Biblioteca regionale, ad Aosta, si terrà un incontro sul tema della conoscenza della Costituzione italiana e lo Statuto speciale della Valle d'Aosta, nell'ambito dell'iniziativa "Diritti-doveri per italiani e stranieri" promossa dalla Consulta regionale per le pari opportunità.

I principi costituzionali saranno esposti e commentati dallo scrittore Marco Angelelli, autore del libro "Benvenuto nuovo cittadino italiano", testo che raccoglie tutta la Costituzione e spiega con linguaggio semplice ogni articolo. I fondamenti dello Statuto speciale saranno illustrati da Fabrizio Gentile, Direttore affari legislativi studi e documentazione del Consiglio regionale. Alla serata, che sarà condotta dal giornalista Christian Diémoz, parteciperanno anche il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Cerise, la Presidente della Consulta regionale per le pari opportunità, Luciana Blanc-Perotto, la Presidente dell'associazione per donne straniere "Les Rayons du Soleil" e membro della Consulta, Rachida Adlani.

"La Consulta regionale per le pari opportunità della Valle d'Aosta - spiega la Presidente Luciana Blanc-Perotto - offre alla popolazione una piccola esperienza che trova il suo senso nella proposta rivolta a ragazzi/e adulti e famiglie di ritrovarsi contemporaneamente, autoctoni e immigrati, vecchi e nuovi cittadini, per ascoltare insieme i principi civici che reggono la società di cui sono componenti, per praticare una cittadinanza attiva volta alla crescita della comunità, e per condividere un momento di assaggi di specialità locali e straniere, allietato dal gruppo folcloristico La Clicca di Sen Marteun."

"Sarà anche l'occasione - aggiunge la Presidente - per fornire un aggiornamento sulla legislazione relativa agli immigrati, prendendo in considerazione anche le ultime dichiarazioni del Presidente della Repubblica. Il pluralismo culturale sta sempre più caratterizzando la comunità valdostana in cui l'immigrazione, relativamente recente, è in continua crescita e annovera una discreta percentuale di appartenenti alla seconda generazione, vale a dire bambini e ragazzi già nati in Italia e di immigrati in possesso di cittadinanza italiana. La presenza di stranieri in un gruppo consolidato innesca uno sguardo reciproco, in cui ognuna/o è al tempo stesso osservatore ed osservato, finalizzato a scoprire e conoscere l'altro e al tempo stesso a farsi conoscere. Questo processo socio-relazionale è complesso e coinvolge le istituzioni, dall'istruzione alle politiche sociali e del lavoro in predisposizione di corsi di formazione e di servizi."



SC