Info Conseil
Comunicato n° 275 del 18 maggio 2011
DISCUSSIONE SULLE ATTIVITÀ EUROPEE E INTERNAZIONALI DELLA REGIONE
Adunanza del Consiglio regionale
Al termine della relazione sulle attività di rilievo europeo e internazionale della Regione, presentata dal Presidente Augusto Rollandin, si è svolto il dibattito generale. Sono intervenuti i Consiglieri Caveri, Louvin, Donzel e Salzone.
Il Consigliere Luciano Caveri (UV) ha riassunto la sua attività in seno al Comitato delle Regioni. « Deux éléments de difficulté sont à relever: la faiblesse de l'Europe, qui a été démontrée avec la crise récente et avec la question des clandestins et des réfugiés, et la faiblesse de la subsidiarité, pour laquelle il y a une forte préoccupation en raison des mécanismes qui empêchent les dépenses publiques. La Stratégie 2020 signifie trois priorités : une croissance intelligente, un développement durable, une croissance inclusive à fort taux d'emploi pour favoriser la cohésion sociale et territoriale. » 'Il Consigliere Caveri ha poi evidenziato due problematiche importanti: "la questione dei servizi di interesse generale e degli aiuti di Stato - per i quali o noi riusciamo a far passare il concetto di aree marginalizzate oppure vedremo il territorio valdostano desertificato - e le minoranze linguistiche - l'Unione europea non è riuscita a chiarire con certezza le minoranze e questo ovviamente ci mette in difficoltà. Dal 1° aprile 2012, entrerà in vigore l'initiative citoyenne, riguardante appunto l'iniziativa dei cittadini e che consentirà ad un milione di cittadini di almeno un quarto degli Stati membri dell'Unione europea di invitare la Commissione europea a proporre atti giuridici in settori di sua competenza. Questo potrebbe risolvere le difficoltà che abbiamo nell'uscire dall'ambiguità delle definizioni di zona di montagna e di minoranza linguistica attraverso apposite direttive. Bisogna, comunque, essere ottimisti rispetto al cammino europeo."
Le Conseiller Roberto Louvin (Alpe) : « notre position est celle de regarder avec plus d'énergie et de confiance au futur de l'Europe. Il faut combattre pour avoir plus d'Europe et contrecarrer le populisme anti-européiste montant. La grande tradition europésite valdôtaine doit être alimentée constamment, car nous avons toujours démontré avoir été tournés vers cette dimension. Aujourd'hui, toutefois, il est a relever que l'Europe est particulièrement faible : nous avons perçu un manque de souffle et nous vivons une condition de bureaucratisation de l'Union européenne. Est-ce que la Stratégie de Lisbonne a failli ? L'objectif qu'elle s'était posée par la croissance par la compétence et par la formation n'a pas eu un support suffisant de la part des Etats européens, qui n'ont pas assez investi dans ce secteur. » Le Conseiller a aussi ajouté : « Il est temps d'ouvrir le chapitre d'une véritable 'politique alimentaire' de l'Europe. Il y a dans les fibres de l'Europe la possibilité d'avoir des positions communes, et je pense notamment à la politique agricole. Mais il faut qu'elle ne soit pas seulement l'affaire des agriculteurs et des spécialistes du secteur : c'est l'affaire à nous tous, car elle touche à tous les autres domaines, qui vont du territoire et de l'environnement à la santé et au bien-être. La légitimité de l'Europe passe par ce que nous voudrons avoir sur notre table tous les jours, en défendant nos produits, notre tradition et la qualité de notre alimentation. Là nous avons un rôle à jouer.»
Il Consigliere Raimondo Donzel (PD) ha affermato che "oggi viviamo un federalismo incompiuto in Italia, che, come conseguenza, non ci ha visto ottenere la possibilità di avere un seggio di diritto al Parlamento europeo. E' evidente la difficoltà di partecipare ai processi decisionali, che ci vengono sottoposti con soluzioni già confezionate, senza avere la possibilità di intervenire nel dibattito. Come Partito Democratico, abbiamo fatto uno sforzo per collegarci con i territori alpini per riuscire a fare un coordinamento del PD sul ruolo della montagna. Siamo disponibili a collaborare ad un tavolo allargato quando ci sarà da fare uno sforzo per raccogliere le firme a favore del riconoscimento della montagna, da cui possono discendere delle politiche fiscali di vantaggio. E lo stesso impegno lo prendiamo per il riconoscimento delle minoranze linguistiche. Dobbiamo continuare a guardare con fiducia all'Europa, operando per superare le criticità del presente; e su questo fronte ci sarà sempre il nostro contributo positivo."
Per il Capogruppo di Stella Alpina, Francesco Salzone, si deve prendere atto che "la crisi ha vanificato molti dei progressi degli ultimi anni, mettendo in evidenza carenze strutturali e la debolezza dei sistemi finanziari di alcuni Stati." Venendo alle attività della Regione in questo ambito, il Consigliere ha sottolineato che "con il Programma del Fondo per la aree sottoutilizzate-FAS, che si concretizza con una disponibilità di 363 milioni di euro, la Regione è indirizzata a promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile, armonizzando occasioni di cooperazione con altre realtà europee, attraverso la realizzazione di punti di eccellenza. Altro programma di assoluto rilievo ed entrato nella piena operatività è dedicato all'Occupazione. Nel 2010 sono stati attivati corsi per la formazione dei lavoratori occupati nelle imprese locali con ben 286 progetti per un importo pari a 1,6 milioni di euro. Al contempo sono stati avviati corsi formativi, rivolti ai giovani, disoccupati, donne e stranieri, per un importo di oltre 56 milioni di euro."
Il Consiglio ha quindi preso atto della Relazione presentata dal Presidente della Regione.
SC
