Info Conseil
Comunicato n° 362 del 14 luglio 2010
INTERROGAZIONE SU PROGETTO "CARATTERE TIPOGRAFICO VALLE D'AOSTA"
Adunanza del Consiglio regionale
In merito alle interrogazioni, il Consigliere Alberto Bertin (Alpe) ha presentato l'iniziativa relativa alla realizzazione del progetto denominato "Carattere tipografico Valle d'Aosta".
Il Consigliere ha voluto sapere "se il progetto si è concluso e con quale risultato e quale sia l'utilità e l'ambito di applicazione del nuovo carattere tipografico della Valle d'Aosta".
Nella risposta, l'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin, ha detto che che "il progetto del carattere 'Vallée d'Aoste' è in fase di chiusura. L'Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia) di Urbino ci ha già fatto pervenire la prima stesura del carattere per testarlo nella versione monitor e bassa risoluzione. Sono in fase di conclusione anche la versione editoria e segnaletica. Come da convenzione sottoscritta con l'amministrazione regionale l'Isia si è impegnata a consegnare tutti gli elaborati entro luglio 2010."
"L'esigenza dello studio di un nuovo carattere per la Valle d'Aosta è nata dalla volontà di valorizzare gli aspetti comunicativi relativi ai beni culturali. L'ideazione di un carattere specifico ci permette di rendere riconoscibile un sistema che è appunto quello dei beni culturali. Il progetto tra l'altro si è basato sulla interazione tra ricerca e ideazione grafica, partendo dai risultati derivanti dall'esame dei documenti manoscritti locali. Ciò ha permesso di relazionare il passato con il presente e di dare una valenza unica alla produzione grafica che sfocia nella definizione di una forma, quale il carattere tipografico.
Si ritiene che l'ideazione di tale carattere potrà soddisfare un'esigenza di razionalizzazione della comunicazione in ambito culturale attraverso una forma grafica univoca e tale da rispecchiare le nostre radici storiche e culturali. Tra l'altro il carattere ha tre varianti grafiche adeguate al contesto di utilizzo: amministrativo, su monitor, editoriale. Da sottolineare l'importanza di un carattere 'Vallée d'Aoste' che al pari dei caratteri che si trovano nelle opzioni dei pc nell'elaborazione dei testi potrà rappresentare anche una buona opportunità di promozione della Valle d'Aosta."
Nella replica, il Consigliere Bertin si è detto poco convinto "dell'utilità di spendere 40.000 euro per realizzare un carattere tipografico, che servirà per la comunicazione interna dell'Assessorato e per la realizzazione di qualche dépliant. Prendiamo atto che si è finalmente concluso lo studio dopo un anno di 'trepidante'' attesa, ma confermiamo la nostra impressione sul fatto che non si sentisse il bisogno di un'altra futile iniziativa."
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Il Consigliere ha voluto sapere "se il progetto si è concluso e con quale risultato e quale sia l'utilità e l'ambito di applicazione del nuovo carattere tipografico della Valle d'Aosta".
Nella risposta, l'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin, ha detto che che "il progetto del carattere 'Vallée d'Aoste' è in fase di chiusura. L'Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia) di Urbino ci ha già fatto pervenire la prima stesura del carattere per testarlo nella versione monitor e bassa risoluzione. Sono in fase di conclusione anche la versione editoria e segnaletica. Come da convenzione sottoscritta con l'amministrazione regionale l'Isia si è impegnata a consegnare tutti gli elaborati entro luglio 2010."
"L'esigenza dello studio di un nuovo carattere per la Valle d'Aosta è nata dalla volontà di valorizzare gli aspetti comunicativi relativi ai beni culturali. L'ideazione di un carattere specifico ci permette di rendere riconoscibile un sistema che è appunto quello dei beni culturali. Il progetto tra l'altro si è basato sulla interazione tra ricerca e ideazione grafica, partendo dai risultati derivanti dall'esame dei documenti manoscritti locali. Ciò ha permesso di relazionare il passato con il presente e di dare una valenza unica alla produzione grafica che sfocia nella definizione di una forma, quale il carattere tipografico.
Si ritiene che l'ideazione di tale carattere potrà soddisfare un'esigenza di razionalizzazione della comunicazione in ambito culturale attraverso una forma grafica univoca e tale da rispecchiare le nostre radici storiche e culturali. Tra l'altro il carattere ha tre varianti grafiche adeguate al contesto di utilizzo: amministrativo, su monitor, editoriale. Da sottolineare l'importanza di un carattere 'Vallée d'Aoste' che al pari dei caratteri che si trovano nelle opzioni dei pc nell'elaborazione dei testi potrà rappresentare anche una buona opportunità di promozione della Valle d'Aosta."
Nella replica, il Consigliere Bertin si è detto poco convinto "dell'utilità di spendere 40.000 euro per realizzare un carattere tipografico, che servirà per la comunicazione interna dell'Assessorato e per la realizzazione di qualche dépliant. Prendiamo atto che si è finalmente concluso lo studio dopo un anno di 'trepidante'' attesa, ma confermiamo la nostra impressione sul fatto che non si sentisse il bisogno di un'altra futile iniziativa."
