Info Conseil
Comunicato n° 341 del 30 giugno 2010
ASSEMBLEE REGIONALI: FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL METODO DI COSTRUZIONE DELLA MANOVRA
I Presidenti dei Consigli regionali riuniti a Roma lunedì 28 giugno 2010
I Presidenti dei Consigli regionali, riuniti a Roma, lunedì 28 giugno 2010, hanno dedicato una sessione di lavoro agli effetti della manovra sulle Regioni e sui bilanci delle Assemblee.
"Esprimendo piena condivisione per gli obiettivi che la manovra si pone nella salvaguardia del quadro di finanza pubblica della Repubblica, hanno ravvisato forte preoccupazione - ha affermato il Vice Coordinatore vicario Alberto Cerise, Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta - per il metodo con cui la stessa è stata costruita per la parte relativa alle Regioni ed agli Enti locali. Su questi aspetti torneranno a riunirsi la prossima settimana ed individueranno, d'intesa con i Governi regionali, iniziative comuni da intraprendere."
"Riguardo alle assemblee legislative - ha aggiunto il Presidente Cerise -, si evidenzia la necessità di salvaguardare l'autonomia funzionale delle Assemblee legislative, la cui funzione di presidio della democrazia in senso lato, e della democrazia di prossimità in particolare, è di fondamentale importanza per un paese che si vuole compiutamente democratico."
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"Esprimendo piena condivisione per gli obiettivi che la manovra si pone nella salvaguardia del quadro di finanza pubblica della Repubblica, hanno ravvisato forte preoccupazione - ha affermato il Vice Coordinatore vicario Alberto Cerise, Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta - per il metodo con cui la stessa è stata costruita per la parte relativa alle Regioni ed agli Enti locali. Su questi aspetti torneranno a riunirsi la prossima settimana ed individueranno, d'intesa con i Governi regionali, iniziative comuni da intraprendere."
"Riguardo alle assemblee legislative - ha aggiunto il Presidente Cerise -, si evidenzia la necessità di salvaguardare l'autonomia funzionale delle Assemblee legislative, la cui funzione di presidio della democrazia in senso lato, e della democrazia di prossimità in particolare, è di fondamentale importanza per un paese che si vuole compiutamente democratico."
