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Comunicato n° 407 del 30 luglio 2026
Iniziato l'esame del Piano regionale dei trasporti con l'illustrazione dell'Assessore Bertschy
Nella seduta pomeridiana del 30 luglio 2026, il Consiglio Valle ha iniziato l'esame del Piano regionale dei trasporti.
Presentato dalla Giunta regionale il 10 aprile scorso, il Piano è lo strumento di programmazione strategica nel settore del trasporto di persone e di merci, pubblico e privato. Il Piano ha il compito di individuare le principali criticità e definire le possibili soluzioni, attraverso una visione ampia e integrata e il coordinamento dei diversi soggetti coinvolti: utenti, gestori e portatori di interesse.
L'Assessore ai trasporti e mobilità sostenibile, Luigi Bertschy, ha presentato il Piano all'Aula.
«Dopo quasi 30 anni dall’approvazione della legge regionale che lo prevede (29/1997), giungiamo finalmente alla discussione in Consiglio del Piano regionale dei trasporti - ha premesso l'Assessore -. È uno strumento di grande rilevanza, con ricadute su tutti i settori socioeconomici della Valle d’Aosta e sulla vita di residenti, turisti e di chi attraversa la nostra regione. La sua elaborazione è stata complessa e articolata e, dopo una prima stesura precedente alla pandemia e alle successive crisi energetiche, si è reso necessario aggiornarlo per definire strategie e misure efficaci e adeguate alle nuove esigenze.»
«Il Piano si articola in cinque obiettivi strategici - ha detto -: migliorare i collegamenti con la rete Ten-T (rete transeuropea dei trasporti); migliorare il sistema dei trasporti dal punto di vista della sua efficacia, efficienza, accessibilità e sicurezza; ridurre lo spopolamento delle aree periferiche; ridurre le emissioni; accrescere la resilienza delle infrastrutture. Questi obiettivi si articolano in una serie di interventi, misure e servizi che, ciascuno per la propria parte, concorrono a definire un sistema dei trasporti più efficiente, integrato e sostenibile. Per quanto riguarda la ferrovia, è necessario proseguire gli interventi infrastrutturali per migliorarne la performance e l’affidabilità, accompagnandoli con un orario cadenzato e coordinato con i servizi su gomma, così da offrire maggiori possibilità di viaggio e rendere il trasporto pubblico più rispondente alle esigenze di chi si sposta. Anche il trasporto su gomma dovrà evolvere attraverso una migliore integrazione con il servizio ferroviario, l’impiego di mezzi a basso impatto ambientale, una maggiore accessibilità ai mezzi e alle fermate e politiche tariffarie capaci di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico.»
«Sul fronte autostrade - ha proseguito -, il Piano individua la necessità di rivedere i rapporti con i concessionari, anche attraverso politiche tariffarie in grado di attrarre traffico dalla strada statale 26 e dalla viabilità ordinaria, sistemi di gestione più moderni e flessibili e interventi infrastrutturali volti ad aumentare la capacità e la disponibilità delle arterie. Occorre essere preparati in vista della futura revisione delle concessioni, valutando anche possibili scelte societarie, come previsto dagli emendamenti presentati dalla maggioranza. Un ruolo centrale è inoltre assegnato al polo di Aosta, e in particolare al principale nodo di interscambio regionale in corrispondenza del parcheggio della telecabina per Pila, dove ferrovia, autobus extraurbani, telecabina, parcheggi, svincolo della tangenziale e piste ciclabili possono integrarsi e consentire al viaggiatore di passare agevolmente da una modalità di trasporto all’altra. Il Piano guarda poi con attenzione alla mobilità ciclistica, per la quale potrà proseguire l’iter del Piano regionale della mobilità ciclistica, con l’obiettivo di incentivare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani e, allo stesso tempo, sviluppare il cicloturismo come fattore di crescita e di valorizzazione del territorio. Anche l’aeroporto rappresenta un tassello importante dell’offerta complessiva, grazie al completamento della nuova aerostazione e alla ripresa dei voli charter. Infine, un articolato programma di interventi sulla rete viaria regionale e più in generale sul territorio potrà garantire maggiore sicurezza e disponibilità delle infrastrutture, attraverso un’azione preventiva e costante, a beneficio dei cittadini, dei visitatori e dell’intero sistema insediativo e turistico della Valle d’Aosta.»
«Questo Piano nasce quindi da una visione strategica condivisa dalla maggioranza - ha concluso l'Assessore - e pone le basi per affrontare le sfide dei prossimi anni, dagli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi ferroviari e aeroportuali al rinnovo delle concessioni autostradali. L’obiettivo è costruire un sistema di trasporto pubblico sempre più accessibile, sicuro e inclusivo, capace di collegare i territori e accompagnare la crescita economica e sociale della nostra regione.»
SC-MP
