Info Conseil
Comunicato n° 404 del 29 luglio 2026
Approvati due ordini del giorno collegati all'assestamento di bilancio 2026 della Regione
Nell'ambito dell'esame dell'assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2026 e di seconda variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, il Consiglio Valle, nella seduta del 29 luglio 2026, ha approvato due ordini del giorno.
- Valorizzazione delle aree di sosta autostradali
Approvata all'unanimità l'iniziativa presentata congiuntamente dai gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine riguardante la valorizzazione delle aree di sosta autostradali. In particolare, si impegna la Giunta a interloquire, nel più breve tempo possibile, con le società Rav e Sav e a riferire in Commissione consiliare, anche con il contributo degli amministratori locali, per valutare la realizzazione di una nuova area di sosta all’uscita dell’autostrada di Châtillon, tra il casello e l’intersezione con via Emilio Chanoux, così da favorire la sosta e incentivare l’interesse dei turisti anche verso i comuni limitrofi; il ripristino o la realizzazione ex novo di sistemi di irrigazione per la vegetazione nel periodo estivo; l'innesto di nuova vegetazione nelle aree autostradali in uscita dal casello di Aosta Est e negli altri tratti compresi tra Pont-Saint-Martin e Courmayeur nei quali è possibile mitigare le condizioni di particolare siccità del terreno.
- Trasparenza e priorità negli investimenti straordinari dell'Usl
È stato inoltre approvato all'unanimità un ordine del giorno del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA, così come emendato in accordo con l'Assessore alla sanità, sulla trasparenza e sulle priorità programmatiche degli investimenti straordinari dell'Usl. L'iniziativa impegna la Giunta a trasmettere alla Commissione consiliare competente, entro un termine congruo dall'entrata in vigore della legge di assestamento, un quadro analitico degli interventi con i relativi cronoprogrammi e a proseguire il confronto consiliare, presentando, prima della discussione del prossimo bilancio di previsione della Regione, una relazione dettagliata sulla destinazione delle risorse stanziate con l'assestamento, comprensiva dei singoli interventi e del cronoprogramma di spesa, con la disponibilità a un'audizione di approfondimento.
Ordini del giorno respinti
Nel corso della giornata, dei 25 ordini del giorno collegati alla legge di assestamento, ne sono stati esaminati - oltre ai due approvati - altri 15, che sono stati tutti respinti.
- Autonomisti di Centro
Sono stati respinti i due ordini del giorno del gruppo AdC: il primo, riguardante le regole con cui il Consorzio produttori latte e fontina dovrà rendere disponibile il macchinario ai privati produttori di fontina; il secondo, la presa in carico della gestione e della manutenzione della piscina di Saint-Vincent.
- La Renaissance Valdôtaine, Autonomisti di Centro
L'Assemblea ha anche respinto le due iniziative sottoscritte congiuntamente dai gruppi Renaissance e AdC: la prima sul monitoraggio in Commissione consiliare degli aumenti di costo delle opere pubbliche; la seconda sul sostegno alle spese delle imprese per la rete antincendio di cui la Sev non si fa più carico.
- Lega Vallée d'Aoste, La Renaissance Valdôtaine
Dei cinque ordini del giorno presentati congiuntamente dai gruppi Lega VdA e Renaissance, quattro sono stati respinti: definizione di un sistema di monitoraggio sulle ricadute economiche dei grandi eventi culturali, turistici e sportivi; invito al Comune di Aosta a ripensare la destinazione urbanistica dell'area del Quartiere Dora a tutela del commercio di vicinato e a favore dell'edilizia residenziale; creazione di un polo scolastico sportivo in media Valle; presentazione in Commissione di un'analisi strutturale delle cause del disavanzo di gestione dell'azienda Usl.
- Lega Vallée d'Aoste
Respinti i due ordini del giorno del gruppo Lega VdA. Il primo chiedeva lo stop all'utilizzo di risorse per lo sportello "Voci di colori" riservato ai soli cittadini stranieri riconducendolo alle funzioni dei Punti unici di accesso e del Centro per le famiglie; il secondo riguardava la ricerca di una soluzione definitiva e partecipata per le barriere di protezione sui ponti di Introd e Châtillon.
- Fratelli d'Italia
Il gruppo FdI ha depositato sei iniziative. Ne è stata esaminata una, che è stata respinta e che riguardava la valorizzazione del patrimonio scolastico della media Valle e lo sviluppo di un polo regionale dedicato a sport, montagna e alta formazione.
- PD-Federalisti Progressisti VdA
Dei quattro ordini del giorno proposti dal gruppo PD-FP, tre sono stati respinti: istituzione di una piattaforma regionale per la programmazione e il monitoraggio degli interventi richiesti dagli enti locali; relazione alla Commissione consiliare sui criteri utilizzati per il riparto delle risorse tra gli enti locali e il cronoprogramma dei trasferimenti; presentazione in Commissione della programmazione dell'intervento su Casa Berton per la sede del Terzo settore e delle opzioni di riserva per la tutela del volontariato.
- Alleanza Verdi e Sinistra
Dei quattro ordini del giorno presentati dal gruppo AVS, ne è stato esaminato uno (respinto) che chiedeva di interloquire con il Comune di Aosta per verificare l'idoneità dell'immobile dell'ex Centro per l'impiego nel quartiere Cogne quale possibile sede alternativa a Casa Berton per la Casa del Volontariato.
Rimangono da esaminare otto ordini del giorno, di cui tre del gruppo AVS e cinque del gruppo FdI.
Il confronto tra maggioranza e opposizione dopo le prime votazioni
Nella seduta mattutina, dopo la mancata approvazione dei primi tre ordini del giorno, il Capogruppo di Fratelli d'Italia, Alberto Zucchi, aveva chiesto una sospensione per una riunione dei gruppi di minoranza.
Al rientro, il Capogruppo della Lega Vallée d'Aoste, Andrea Manfrin, ha osservato: «Come gruppi di minoranza, abbiamo riscontrato una chiusura netta sulle nostre iniziative: chiediamo quindi al Presidente della Regione se l'intenzione sia quella di bocciare tutti i nostri ordini del giorno per assumere le necessarie iniziative in caso affermativo.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha quindi chiesto una sospensione per un confronto tra i gruppi di maggioranza. Al rientro, ha detto: «Questo Consiglio è nato all'insegna della "galanteria": abbiamo mediato sull'ordine del giorno di questa seduta consiliare, con la condivisione di rimandare la terza variazione di bilancio a dopo la pausa estiva. L'approccio è quello di esaminare con serietà le proposte avanzate sull'assestamento, con la consapevolezza comune che vi sono iniziative che possono essere approvate, con modifiche, altre invece che non possono essere accettate.»
Il Capogruppo di FdI, Alberto Zucchi, ha replicato: «Nessuno aveva la pretesa che gli ordini del giorno venissero tutti approvati. Prendiamo atto della risposta del Presidente della Regione e ci dichiariamo soddisfatti.»
I lavori proseguono domani, giovedì 30 luglio, a partire dalle ore 9.
SC-MP
