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Comunicato n° 377 del 14 luglio 2026

Interpellanza sul futuro dello stabilimento di Pollein della Heineken

 

Lo stabilimento di Pollein del birrificio Heineken è stato oggetto di un'interpellanza illustrata dal gruppo Fratelli d'Italia nella seduta consiliare del 14 luglio 2026.

«A fine 2026 scadrà l’accordo relativo allo stabilimento di Pollein, una partita di assoluto rilievo sotto il profilo industriale, occupazionale, patrimoniale e di finanza pubblica per la Regione - ha sottolineato il Capogruppo Alberto Zucchi -. È necessario che ogni eventuale nuovo accordo sia sorretto da un accertamento serio della convenienza economica reale per la Valle d’Aosta e non da valutazioni di mera opportunità politica e che il Consiglio sia messo nelle condizioni di conoscere per tempo la strategia della Giunta. Per questo chiedo se sia già stato aperto un confronto e se esista già una linea definita per il dopo 2026, se l’operazione Heineken abbia prodotto un saldo economico positivo, quale piano concreto sia previsto in caso di mancato rinnovo o ridimensionamento e se il Governo intenda coinvolgere la Commissione consiliare competente in questa fase decisiva.»

L'Assessore allo sviluppo economico, Luigi Bertschy, nel premettere che «l'attenzione sul tema è costante», ha rilevato come «lo stabilimento continui a essere una realtà di grande interesse per la realtà industriale valdostana e un punto di riferimento per il gruppo Heineken. Nella scorsa primavera ho visitato lo stabilimento di Pollein insieme ai dirigenti dell’Assessorato presentando l’attività e le misure che stiamo mettendo a disposizione del comparto industriale ed evidenziando l’importanza che la Giunta e la maggioranza regionale riconoscono al sito produttivo. Ed è per questo che è in corso un confronto sostanziale sul periodo successivo al 2026, anche attraverso Finaosta, con il management di Heineken».

L'Assessore ha quindi evidenziato che «l'accordo con il gruppo Heineken prevede una molteplicità di impegni reciproci che, fino ad oggi, sono stati rispettati, in particolare per quanto riguarda la continuità dell'attività produttiva e gli aspetti occupazionali. In merito allo stabilimento di Pollein, il contratto di affitto di azienda sottoscritto tra Heineken Italia Spa e Sima Spa - società partecipata al 51% da Heineken Italia e al 49% da Finaosta Spa - ha consentito il raggiungimento degli obiettivi per i quali era stato definito.»

Ha quindi aggiunto: «Heineken ha deciso di acquisire gli asset produttivi, subentrando nel contratto di locazione del complesso industriale e garantendo la continuità dell'attività del birrificio dal 1° gennaio 2027, senza soluzione di continuità. Contestualmente sono state avviate, sulla base del contratto in essere, le procedure per la messa in liquidazione di Sima Spa. Nei prossimi mesi il confronto tra le parti consentirà di definire gli sviluppi futuri dell'accordo. Do la mia disponibilità al confronto in Commissione - compatibilmente con ciò che può essere condiviso in una fase negoziale ancora in corso e con quanto potrà essere messo a disposizione pubblicamente - vista l'importanza della tutela occupazionale, del settore produttivo e della realtà industriale di cui stiamo parlando.»

Il Consigliere Zucchi, nella replica, ha evidenziato «l'importanza di fare chiarezza sugli sviluppi dell'accordo che coinvolge Regione, Finaosta, Sima, Heineken e Vallée d'Aoste Structure», richiamando l'attenzione «sull'investimento complessivo di 76 milioni di euro in dieci anni per la promozione dell'immagine della Valle d'Aosta. Vogliamo che le cose siano fatte nel rispetto della legalità e della trasparenza e capire quali ricadute abbia prodotto l'investimento regionale. La priorità resta la tutela dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali. A cinque mesi dalla scadenza dell'accordo, la situazione è nebulosa: noi chiediamo di essere parte attiva nel percorso, considerato l'impatto significativo che questa partita avrà sulla Regione e sui lavoratori.»

SC-MP