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Comunicato n° 345 del 25 giugno 2026

Interrogazione su aumento dei costi e ritardi nei lavori all'aeroporto Corrado Gex

 

Con un'interrogazione, discussa nella seduta consiliare del 25 giugno 2026, i gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno chiesto chiarimenti sull'aumento dei costi e l'allungamento dei tempi dei lavori all'aeroporto Corrado Gex di Aosta segnalati dalla sezione di controllo della Corte dei conti.

«Secondo quanto evidenziato dai magistrati contabili e riportato dagli organi di stampa, il costo dell'intervento è passato da una previsione di spesa di 7 milioni di euro a un progetto esecutivo del valore di oltre 10 milioni di euro, reso possibile grazie a un aumento del finanziamento di 1,4 milioni di euro - ha osservato il Consigliere Corrado Bellora -. Quanto ai tempi, la scadenza è stata spostata prima a luglio 2025, poi al 27 agosto 2026, e, considerato che lo scorso marzo era stato realizzato solo il 60,01% dei lavori, non è prevedibile una conclusione delle opere prima dell'autunno 2026. Chiediamo al Governo se le preoccupazioni espresse dalla Corte dei conti corrispondano a verità; se i tempi e i costi indicati siano attendibili o se siano prevedibili ulteriori aumenti dei costi e ritardi; quando l'aeroporto sarà in grado di funzionare correttamente e quali servizi potrà assicurare alla nostra regione, in particolare con riferimento a un servizio di voli di linea.»

«La ripartenza del cantiere nel 2022 è stata un passaggio importante, che ha permesso alla Valle d'Aosta di uscire dalla graduatoria delle regioni con opere incompiute - ha affermato l'Assessore alle opere pubbliche, Davide Sapinet –. I lavori, soprattutto nella fase iniziale, hanno risentito delle difficoltà di un'opera avviata quindici anni fa e rimasta ferma per tredici, tra danni alle lavorazioni causati dal tempo e problematiche varie. A questo si sono aggiunte le difficoltà legate alla complessità dell'intervento e alla gestione dell'impresa appaltatrice che hanno impedito di procedere seguendo integralmente le soluzioni progettuali ipotizzate a suo tempo, richiedendo continui momenti di confronto e nuove decisioni. Dopo questa complessa attività iniziale, di cui la Regione è stata parte attiva operando con la massima diligenza, l'attività del cantiere è proceduta con regolarità e, a partire da febbraio 2025, con ritmi più sostenuti.»

«Il quadro economico complessivo prevede un importo dei lavori aggiudicati pari a 7 milioni e 390 mila euro; una prima perizia di variante, legata prevalentemente alla necessità di adottare diversi rivestimenti di facciata, sostituire canalizzazioni non più certificabili oltre ad altri interventi emersi in corso d'opera, per circa 1 milione e 457 mila euro; una seconda perizia di variante, legata principalmente ad aspetti impiantistici, all'installazione delle insegne e ad altre infrastrutture, per circa 750 mila euro. A causa della necessità di completare ulteriori opere, alcune richieste anche da Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera e Agenzia delle Dogane, entro luglio sarà predisposta una terza, ultima e definitiva perizia di variante, di importo analogo alla precedente. I lavori aggiuntivi richiederanno uno slittamento di circa due mesi della conclusione del cantiere, attualmente prevista per il 26 agosto 2026.»

«L’aeroporto è oggi aperto e operativo - ha concluso l'Assessore -. Sullo scalo si svolgono attività commerciali e di aviazione generale, tra cui voli privati, aero-taxi ed elisoccorso h24. Nel 2025 sono stati registrati circa 2.500 passeggeri nei soli voli privati. Dal 13 giugno sono inoltre attivi collegamenti charter settimanali per Cagliari e Palermo, operati da LuxWing in collaborazione con Avda, Gattinoni e Valtravel, fino a settembre. L’obiettivo di Avda è ampliare l’offerta con nuove tratte già dalle prossime stagioni. Quanto ai voli di linea, possono essere istituiti nell’ambito della continuità territoriale anche attraverso gli oneri di servizio pubblico, con il sostegno di fondi statali o regionali. Infine, sottolineo che gli interventi realizzati negli anni sulla pista, sull’illuminazione e sulle dotazioni tecnologiche hanno valorizzato lo scalo, migliorandone l’operatività e la gestione delle emergenze. Opere che si sono rivelate strategiche anche per lo sviluppo del servizio di elisoccorso, oggi un valore aggiunto per il sistema di soccorso regionale.»

«Quest'opera paga il peso di scelte sbagliatissime che affondano le loro radici nel passato, quando si decise di trasformare un piccolo aeroporto che funzionava molto bene con un paio di voli giornalieri per Roma in un'infrastruttura faraonica e eccessiva che non funziona - ha replicato il Consigliere Bellora -. Oggi la tendenza è concentrare il traffico in pochi grandi aeroporti, lontani dalle città. Qui, in passato, si decise di fare il contrario. Per questo, alla luce anche della grave crisi dei trasporti che interessa la Valle, sarebbe opportuno prendere in considerazione una riconversione dell'aeroporto e un suo ritorno alle dimensioni originarie.»

MP