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Comunicato n° 337 del 24 giugno 2026
Question time sul ricorso al Tar contro l'aggiudicazione dei lavori dell'ospedale Parini
Con un'interrogazione a risposta immediata, discussa nella seduta consiliare del 24 giugno 2026, il gruppo Fratelli d'Italia ha chiesto chiarimenti sui motivi del ricorso al Tar relativo all'aggiudicazione dei lavori dell'ospedale Parini di Aosta.
«L’avvio del cantiere del nuovo ospedale relativo alla fase 3 (corpi K, L, P) ha subìto dei nuovi ritardi a seguito del ricorso al Tar presentato dal Consorzio Stabile Eteria scarl, secondo classificato nella procedura di gara, con richiesta di sospensiva contro l’aggiudicazione al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Cmc Ravenna spa, Guastamacchia spa e Strever spa - ha ricordato il Capogruppo Alberto Zucchi -. La Siv ha comunicato che tale circostanza comporterà ritardi nella consegna dei lavori, che era programmata per metà giugno, con possibile discussione della sospensiva nel mese di luglio e definizione del merito non prima dell’autunno. Vogliamo sapere quali siano, in modo puntuale e compiuto, le motivazioni del ricorso al Tar che non sono state immediatamente rappresentate in modo completo al Consiglio regionale e alla comunità valdostana.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha risposto che «il ricorso presentato al Tribunale amministrativo di Aosta dal secondo classificato nella procedura di gara per l’affidamento dei lavori dell’ospedale Parini è stato notificato alla società Siv srl, parte resistente, alla stazione appaltante, oltre che alla controinteressata, ma non all’Amministrazione regionale che non è, dunque, né destinataria dell’atto, né parte nel procedimento.»
«Come comunicatoci informalmente da Siv non è opportuno in questa fase, per rispetto delle parti ed in pendenza di giudizio, comunicare compiutamente e pubblicamente i puntuali motivi di ricorso - ha proseguito il Presidente -. In ogni caso, sulla base di quanto riferito dalla società, si evidenzia che da un punto di vista generale i motivi del ricorso non attengono ad aspetti economici e societari del primo classificato, ma afferiscono ad aspetti inerenti al possesso dei requisiti di gara da parte del Consorzio di imprese vincitore, alla percentuale di avvalimento garantita da un’impresa terza e, infine, all’ammissibilità di alcune migliorie. I Consiglieri regionali interessati potranno, se lo riterranno, interpellare in merito la Siv, tramite l’Assessorato alla sanità, per richiedere informazioni più puntuali circa le motivazioni del ricorso, utilizzando lo strumento previsto dall’articolo 116 del regolamento del Consiglio regionale, relativo al diritto di accesso.»
«Ritengo spiacevole dover ricorrere sempre all’articolo 116 del regolamento del Consiglio per poter ottenere informazioni di cui dovremmo essere già messi a conoscenza - ha replicato il Consigliere Zucchi -. Le motivazioni alla base del ricorso del secondo classificato non sono affatto questioni di poco conto: vorremmo comprenderle, perché abbiamo dubbi fondati sulle procedure di affidamento messe in campo dalla società Siv per l’assegnazione dei lavori. Oggi stesso presenteremo un accesso agli atti».
MP
