Info Conseil
Comunicato n° 336 del 24 giugno 2026
Question time sul limite dei mandati in Giunta
La nota sui limiti di mandato in Giunta redatta dagli uffici della Presidenza del Consiglio Valle è stata al centro di una interrogazione a risposta immediata presentata dal gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA discussa nella seduta consiliare del 24 giugno 2026.
«Vogliamo sapere se il Presidente e il Vicepresidente della Regione fossero a conoscenza, prima della loro elezione ai vertici della Giunta regionale nell'attuale legislatura, dell'esistenza di pareri, note, valutazioni o documenti a qualunque titolo acquisiti dall'Ufficio di Presidenza o dalla Presidenza del Consiglio regionale relativi all'interpretazione della legge regionale che definisce i limiti ai mandati consecutivi dei componenti del Governo - ha affermato il Capogruppo Jean-Pierre Guichardaz -. L'eventuale esistenza di un simile parere avrebbe potuto costituire un elemento utile sia per le valutazioni politiche del Consiglio regionale in sede di elezione del Presidente Testolin e del Vicepresidente Bertschy, sia nell'ambito del successivo contenzioso giudiziario relativo alla legittimità delle nomine.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha risposto: «Non abbiamo visto alcuna nota degli uffici in merito all’interpretazione dell’articolo 3, comma 3, della legge regionale 21/2007, né pareri o valutazioni formali prima delle elezioni. Anzi, sarebbe stato forse interessante poter disporre di tali elementi prima delle elezioni, per poter svolgere ragionamenti diversi. Abbiamo preso visione della documentazione, nella giornata del 19 maggio scorso, tramite una lettera di risposta sull'argomento scritta dal Segretario generale del Consiglio all'Avvocatura regionale. Dalla stessa si evince, peraltro, la precisazione del Segretario generale del Consiglio secondo cui la nota di analisi degli uffici del 18 novembre 2024 non era finalizzata a esprimere un parere definitivo, ma costituiva una prima lettura della disposizione, prodromica alla successiva richiesta di un parere esterno e alla predisposizione del quesito al legale costituzionalista, come poi avvenuto con il coinvolgimento del professor Lupo. Questo è il percorso attraverso il quale si è venuti a conoscenza dell’esistenza di questa nota, che non è un parere.»
«Noi abbiamo chiesto se foste a conoscenza di pareri, note, valutazioni o documenti, non se li aveste visti - ha replicato il Consigliere Guichardaz -. C’è una differenza sottile. Oggi sarebbe stato più interessante ricevere una risposta semplice: sì, ne eravamo a conoscenza, ma non l’abbiamo letta.»
SC-MP
