Info Conseil

Comunicato n° 331 del 23 giugno 2026

III Commissione: parere favorevole al Piano regionale per la qualità dell'aria

 

La terza Commissione "Assetto del territorio", riunita oggi, martedì 23 giugno 2026, ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi AVS e AdC, sul Piano regionale per la qualità dell’aria della Valle d'Aosta 2025-2031, ai sensi della legge regionale n. 2/2007.

Presentato dalla Giunta il 12 gennaio 2026, il Piano rappresenta lo strumento strategico attraverso cui la Regione analizza lo stato dell’ambiente atmosferico, individua le principali fonti di emissione e definisce obiettivi, misure e azioni per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute dei cittadini. Il documento integra analisi scientifiche, scenari previsionali e interventi nei settori della mobilità, dell’energia, delle attività produttive e della gestione del territorio, in coerenza con gli indirizzi europei e statali.

«Nel corso degli ultimi mesi - riferisce il Presidente della terza Commissione, Corrado Jordan (UV) - la Commissione ha approfondito i contenuti del Piano, condividendone l'impostazione generale. Le numerose audizioni svolte hanno consentito di acquisire un quadro completo ed esaustivo delle implicazioni concrete che deriveranno dalla sua adozione. È importante sottolineare che la Valle d'Aosta è attualmente l'unica Regione italiana a non essere soggetta a procedure di infrazione in materia di qualità dell'aria. Con serietà e concretezza le misure previste dal Piano consentiranno di migliorare ulteriormente questo risultato, preparandoci con largo anticipo all'entrata in vigore delle nuove direttive europee, che introdurranno limiti alle emissioni ancora più restrittivi rispetto a quelli attuali. La qualità dell'aria e, più in generale, le tematiche ambientali sono fondamentali per migliorare la qualità della vita dei cittadini valdostani. Per questo motivo continuano a essere al centro dell'attività della terza Commissione e del dibattito politico all'interno del Consiglio regionale. Il provvedimento sarà portato all'attenzione dell'Aula nel corso dell'adunanza di metà luglio.»

Per la Capogruppo di AVS, Chiara Minelli, «il Piano Aria dovrebbe porsi obiettivi più ambiziosi visto che la Regione ha previsto di diventare Fossil fuel free entro il 2040. Occorre operare per una transizione energetica accompagnata da un miglioramento più sensibile della qualità dell'aria. Abbiamo pertanto presentato in Commissione varie osservazioni in questo senso, che nella sostanza non sono state recepite, e ci dispiace perché molte delle nostre proposte erano realmente costruttive e volte a migliorare il Piano stesso.»

Il Capogruppo di AdC, Marco Carrel, aggiunge: «I piani, e quindi anche il Piano per la qualità dell'aria, servono a definire obiettivi coerenti con la normativa vigente, che devono però essere coordinati con gli altri strumenti di pianificazione elaborati dalla Regione. Come possiamo raggiungere questi obiettivi valorizzando il nostro patrimonio boschivo? Come possiamo conseguirli valorizzando le nostre industrie e attività produttive? Quali investimenti saranno necessari? Quali politiche dovranno essere attuate? Senza una risposta chiara e quantificata a queste domande, rimane un Piano di cui, allo stato attuale, è difficile valutare le effettive ricadute sul territorio.»

Le foto al seguente link: https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1PaT8QyUL9mEJXztcyDPUDwdvrAeCxyF6

SC