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Comunicato n° 298 del 4 giugno 2026

I Commissione: parere favorevole alla proposta di legge di modifica dell'Osservatorio sulla legalità

 

La prima Commissione "Istituzioni e Autonomia", riunita oggi, giovedì 4 giugno 2026, ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l'astensione dei gruppi AVS e PD-FP, su di un nuovo testo della proposta di legge di modifica alla norma istitutiva dell'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso (l.r. 1/2022).

Sul testo depositato il 25 febbraio dal Presidente del Consiglio e dai componenti dell'Ufficio di Presidenza sono stati infatti approvati una serie di emendamenti proposti dagli stessi firmatari, mentre sono stati respinti gli emendamenti del gruppo AVS.

Relatori dell'iniziativa legislativa sono i Consiglieri Loredana Petey (UV) per la maggioranza e Fulvio Centoz (PD-FP) per la minoranza.

«Con questo intervento aggiorniamo e rafforziamo gli strumenti a disposizione dell'Osservatorio regionale sulla legalità, adeguandone le funzioni alle nuove sfide rappresentate da fenomeni come il lavoro irregolare, la corruzione e il riciclaggio - dice la Vicepresidente della Commissione, Loredana Petey (UV) -. Si tratta di un lavoro condiviso che punta a rendere ancora più efficace l'azione di prevenzione, monitoraggio e sensibilizzazione sul territorio, allineando l'Osservatorio valdostano allo schema-tipo definito dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome. Inoltre, l'introduzione dell'obbligo di un programma annuale dei lavori darà maggiore programmazione e trasparenza amministrativa alle spese. Il testo sarà ora portato all'attenzione dell'Aula nel prossimo Consiglio regionale per l'approvazione definitiva.»

Il testo si compone di otto articoli. Tra le novità figurano l’integrazione, all'interno dell'Osservatorio, degli Assessori all’istruzione e politiche sociali - o loro delegati tecnici - oltre che dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste; l’aggiornamento delle funzioni su fenomeni come lavoro irregolare, corruzione e riciclaggio. Il testo prevede inoltre un rafforzamento dei collegamenti con i tavoli e gli organismi istituzionali di confronto in materia di legalità, la possibilità di consulenze specialistiche e protocolli con università e enti di ricerca, e uno stanziamento annuo di 30 mila euro dal 2026 per formazione, sensibilizzazione e supporto tecnico-scientifico.

SC

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