Info Conseil

Comunicato n° 268 del 14 maggio 2026

I Commissione: parere favorevole alla norma di attuazione in materia di concessioni di derivazione d'acqua

 

La prima Commissione "Istituzioni e Autonomia", riunita oggi, giovedì 14 maggio 2026, ha espresso parere favorevole all'unanimità sullo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di concessioni di derivazione d'acqua.

Il testo, trasmesso dal Ministro per gli affari regionali il 29 aprile scorso, è stato illustrato in Commissione dal Presidente della Regione, Renzo Testolin. È composto di cinque articoli volti a rafforzare le competenze della Regione nella gestione delle concessioni e subconcessioni di derivazione d’acqua per tutti gli usi, attribuendole la disciplina delle modalità di assegnazione, della durata, dei canoni e delle valutazioni ambientali e paesaggistiche, con le relative misure di compensazione.

La norma dedica particolare attenzione alle grandi derivazioni idroelettriche: la Regione dovrà adottare entro dodici mesi una legge specifica che definisca procedure, requisiti dei concessionari e criteri di assegnazione. Le concessioni potranno avere una durata fino a 40 anni, prorogabili di ulteriori 10 anni in relazione agli investimenti e alla complessità dei progetti. Le concessioni potranno essere affidate tramite gara pubblica, partenariati pubblico-privati, società miste oppure anche a società interamente pubbliche in regime “in house”, costituite per finalità di interesse generale legate alla produzione energetica regionale. È inoltre previsto l’obbligo per i concessionari di fornire alla Regione una quota annua gratuita di energia destinata a servizi pubblici e a categorie di utenti individuate dalla legge regionale. Sul piano istituzionale, viene rafforzato il ruolo della Regione nei rapporti con Arera attraverso forme di consultazione preventiva.

«Questa norma di attuazione rappresenta un passaggio importante per il rafforzamento dell’Autonomia della Valle d’Aosta nella gestione di una risorsa strategica come l’acqua, in particolare per le grandi derivazioni idroelettriche - commenta il Presidente della prima Commissione, Marco Viérin (CA) -. Si tratta di un quadro che consente alla Regione di definire le regole di assegnazione delle concessioni, nel rispetto dei principi europei e statali, ma con una maggiore aderenza alle specificità del territorio. Le concessioni idroelettriche sono in scadenza: questo rende necessario che il Consiglio Valle avvii da subito un lavoro approfondito e tempestivo per gestire al meglio una fase decisiva per il futuro energetico della nostra regione.»

La norma di attuazione sarà sottoposta all’esame dell'Assemblea regionale prima di essere trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva del relativo decreto legislativo.

SC