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Comunicato n° 250 del 30 aprile 2026

I Commissione: parere favorevole alla norma di attuazione in materia di coordinamento della finanza pubblica

 

La prima Commissione "Istituzioni e Autonomia", riunita oggi, giovedì 30 aprile 2026, ha espresso parere favorevole, con la sola astensione del gruppo AdC, sullo schema di norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di coordinamento della finanza pubblica e di sistema territoriale integrato.

Il testo, trasmesso dal Ministro per gli affari regionali il 23 aprile, è stato illustrato in Commissione dal Presidente della Regione, Renzo Testolin. È composto di quattro articoli volti ad attribuire alla Regione il ruolo di coordinamento della finanza pubblica per l’intero sistema territoriale regionale integrato della Valle d’Aosta, comprendente Regione, enti locali, enti strumentali, Usl e Università della Valle d'Aosta. Il provvedimento prevede che il contributo agli obiettivi di risanamento della finanza pubblica, concordato con lo Stato, venga corrisposto dalla Regione per l'intero sistema territoriale integrato oppure che avvenga attraverso la presa in carico sul bilancio regionale della realizzazione di opere pubbliche di interesse nazionale e regionale iscritte sul bilancio statale.

«Questa norma di attuazione rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento dell’autonomia finanziaria della Valle d’Aosta - commenta il Presidente della Commissione, Marco Viérin (CA) -. Il testo afferma con chiarezza che è la Regione a farsi carico, nei confronti dello Stato, del concorso agli obiettivi di finanza pubblica e del coordinamento finanziario per l’intero sistema territoriale integrato, assumendo pienamente il ruolo di interlocutore unico, in coerenza con le competenze previste dallo Statuto speciale e con il modello di finanziamento che caratterizza la nostra Autonomia. Un’impostazione che rafforza la responsabilità istituzionale della Regione e valorizza il principio di leale collaborazione nei rapporti con lo Stato.»

La norma di attuazione sarà sottoposta all’esame dell'Assemblea regionale prima di essere trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva del relativo decreto legislativo.

Atto indirizzo politiche europee

La Commissione ha anche espresso parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario di FdI e l'astensione dei gruppi Lega VdA, PD-FP, AVS, La Renaissance, AdC, sull'atto pluriennale di indirizzo relativo alle attività svolte dalla Regione nell'ambito delle politiche promosse dall'Unione europea e dei rapporti internazionali.

Il provvedimento, depositato il 20 aprile e illustrato lunedì scorso in Commissione dall'Assessore alle politiche europee, Leonardo Lotto, definisce le linee guida strategiche dell’azione regionale per la legislatura e costituisce il quadro di riferimento per l’attività di governo, assicurando il coordinamento con le politiche europee e internazionali e la coerenza degli interventi nei diversi ambiti di competenza regionale. Il testo sarà iscritto all'ordine del giorno suppletivo del Consiglio convocato in sessione europea e internazionale da martedì 5 maggio.

Proposta di legge Lega VdA

Infine, la Commissione ha espresso parere contrario, con il voto contrario dei gruppi UV, CA e FI, l'astensione dei gruppi FdI, PD-FP, AVS, AdC e il voto a favore di Lega VdA e La Renaissance, sulla proposta di legge del gruppo Lega VdA in materia di costituzione di parte civile della Regione nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle forze di polizia, delle forze armate, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, del personale sanitario e socio-sanitario, scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione civile.

SC