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Comunicato n° 212 del 9 aprile 2026

Interpellanza sulla caratterizzazione politico-programmatica della prima variazione al bilancio 2026 della Regione

 

Con un'interpellanza, discussa nella seduta consiliare del 9 aprile 2026, il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha chiesto chiarimenti sulla caratterizzazione politico-programmatica della prima variazione al bilancio 2026 della Regione.

Nel dettaglio, il Capogruppo Jean-Pierre Guichardaz ha chiesto «se la prima variazione di bilancio, pari a 37 milioni di euro, rappresenti già una chiara espressione dell’indirizzo politico-programmatico della nuova maggioranza o se tale caratterizzazione sia rinviata a successivi provvedimenti finanziari; quali elementi concreti di discontinuità introduca rispetto al bilancio di previsione; se e in quale forma sia stato coinvolto il Consiglio regionale, comprese le minoranze, nella sua elaborazione, in coerenza con quanto emerso nel dibattito consiliare; e infine quali siano tempi e modalità con cui la Giunta intenda presentare una manovra pienamente connotata sul piano politico, capace di tradurre in scelte di bilancio il nuovo assetto di maggioranza e gli indirizzi programmatici annunciati.»

«La prima variazione è una prima chiara espressione dell’indirizzo programmatico della nuova maggioranza - ha risposto l'Assessore al bilancio, Mauro Baccega -. L’importo della variazione è importante ed è pari a 37,3 milioni di euro ed è associato ad un articolato normativo composto da 37 articoli. Rispetto al bilancio di previsione, non direi trattarsi di discontinuità, bensì di incremento di risorse e riallocazione di importi già presenti nelle differenti Missioni e Programmi. Tutti questi interventi sono da considerarsi strategici e prioritari perché danno delle risposte. Certo in una fase iniziale dell’anno le nuove entrate sono limitate, 6,7 milioni, ma l’azione di rimodulazione e dei risparmi effettuata da tutti gli Assessorati e dalla Presidenza soprattutto, ha determinato quell’importo. È una variazione che interviene innanzitutto sulla spesa corrente, mentre in sede di assestamento al bilancio 2026 si provvederà ulteriormente a dare seguito agli indirizzi programmatici rivolti agli investimenti. In merito all'esame in Commissione, lunedì prossimo avrete modo di confrontarvi con gli Assessori Lavevaz, Marzi e Sapinet per ulteriori approfondimenti sui temi di loro competenza, nel pieno rispetto del vostro ruolo consiliare.»

«Le scelte di bilancio sono coerenti con il programma di governo - ha proseguito l'Assessore -. Per noi l’importante è dare risposte e le risposte ai valdostani sono la miglior connotazione del profilo politico della maggioranza, soprattutto in un momento congiunturale come quello che stiamo vivendo. Questa è la direzione sulla quale stiamo lavorando.»

Il Consigliere Guichardaz, nella replica, ha osservato: «Durante la discussione sul bilancio 2026-2028, definito tecnico e in continuità con la passata legislatura, l’Assessore aveva detto che con la prima variazione e le manovre successive sarebbe stato dato l'imprinting politico della nuova maggioranza. La prima variazione all'esame della Commissione è però di manutenzione e non crediamo che saranno i 200 milioni del prossimo assestamento a determinare un’azione diversa. La politica non si fa solo con i soldi. Finora, per fortuna, non abbiamo visto vere azioni di centrodestra: vediamo invece una continuità con la legislatura passata, quando eravamo al governo. Preoccupa, invece, il limitato coinvolgimento del Consiglio: sulla variazione si registra una carenza di dialogo con gli Assessori e il diniego di alcune audizioni.»

SC