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Comunicato n° 211 del 9 aprile 2026
Interpellanza sulle prospettive economico-finanziarie della Regione tra crisi energetica e fine del Pnrr
Nella seduta consiliare del 9 aprile 2026, è stata discussa un'interpellanza del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA sulle prospettive economico-finanziarie della Regione alla luce della crisi energetica internazionale e della conclusione del Pnrr.
Il Consigliere Fulvio Centoz ha evidenziato come «l’escalation del conflitto in Medio Oriente stia facendo aumentare significativamente i prezzi del petrolio e dei carburanti (in Italia: benzina +9,9% e diesel +23,6% tra gennaio e metà marzo), con effetti già evidenti su inflazione, costi energetici e crescita economica, con una perdita annua del potere d'acquisto fino a 540 euro per le famiglie valdostane. Ricordo, inoltre, che, entro il 2026, si concluderanno i finanziamenti del Pnrr: ciò comporterà un aumento della spesa corrente legata agli investimenti realizzati, ai rinnovi contrattuali del pubblico impiego e agli oneri previdenziali dei Corpi regionali che accentueranno le pressioni sui conti pubblici. Vogliamo sapere se la Regione disponga di modelli per stimare l’impatto del caro energia sull’economia valdostana, quali scenari siano previsti nei prossimi mesi e quale quadro economico-finanziario si prospetti per l’autunno 2026. Chiediamo, infine, se la Giunta intenda avviare una revisione strutturale della spesa per migliorarne l’efficienza e riallocare le risorse.»
L'Assessore al bilancio, Mauro Baccega, ha spiegato che «la Regione non dispone di modelli previsivi o econometrici che, in questo momento storico caratterizzato da fenomeni esogeni incontrollabili, sarebbero poco utili a prevedere i futuri scenari. Tuttavia, l’Amministrazione regionale è caratterizzata da un forte collegamento con il proprio territorio e con i portatori di interessi istituzionali: i cittadini, i Sindaci, la Confindustria, la Finaosta, le società partecipate e le forze sociali costituiscono un utile termometro degli andamenti dell’economia e anche delle previsioni e delle preoccupazioni per il futuro. I valdostani sanno che, di fronte allo svilupparsi di scenari negativi, l'Amministrazione sarà al loro fianco e farà quanto in suo potere, come è successo in passato.»
«La programmazione finanziaria triennale 2026-2028 include già le spese per eventuali interventi del Pnrr. Le stime di entrate e spese vengono aggiornate con il Defr 2027-2028 in base al Def statale, ma ogni previsione dettagliata è al momento prematura e sarà più attendibile dopo l’assestamento e un quadro politico internazionale più stabile. Gli investimenti del Pnrr aumenteranno la spesa corrente, soprattutto per le nuove strutture territoriali come gli Ospedali di comunità e le Case della comunità. Il Dipartimento bilancio sta raccogliendo le stime di crescita anche oltre il triennio di programmazione e la sostenibilità sarà garantita da una gestione efficace delle missioni e delle strutture. Ribadisco che il bilancio regionale è solido, come confermato da agenzie di rating e dai dati: fondo cassa a fine 2025 superiore a 1,2 miliardi e avanzo di amministrazione disponibile di 268 milioni. Non ci sono motivi di allarme, pur restando vigili rispetto a conflitti internazionali e aumento dei costi energetici.»
Quanto alla spending review, si tratta di «un processo continuo che la Giunta effettua attraverso l’attento esame degli stanziamenti e degli atti deliberativi che adotta. La revisione strutturale della spesa, in questo momento, non ha motivo di essere avviata e avrebbe l’effetto di bloccare le strutture che non avrebbero, così, la piena disponibilità delle risorse programmate.»
Per il Consigliere Centoz, «questa è una non risposta: non esiste alcun modello e il polso della situazione ce lo avete andando al bar e ascoltando la gente. Questo modo di governare mi sconcerta: siete in grado di immaginare il futuro tra trent’anni, ma non sapete cosa accadrà tra trenta settimane. Avete un fondo cassa di 1,2 miliardi e un avanzo presunto di 267 milioni, eppure non mettete in campo alcuna misura concreta. Se questo è il metodo per prevedere i prossimi mesi, sono davvero preoccupato.»
I lavori sono sospesi e riprendono alle ore 15.
SC-MP
