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Comunicato n° 202 dell'8 aprile 2026

Question time sul servizio sostitutivo alla tratta ferroviaria Aosta/Torino

 

Con un'interrogazione a risposta immediata, discussa nella seduta consiliare dell'8 aprile 2026, il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha posto l'attenzione sui problemi di prenotazione e utilizzo degli autobus sostitutivi alla ferrovia nella tratta Aosta/Torino.

Il Consigliere Andrea Campotaro ha ricordato che «oltre ai lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Aosta/Ivrea, sono in corso ulteriori interventi di adeguamento infrastrutturale e manutenzione sulla tratta piemontese, con conseguente sospensione del servizio ferroviario e attivazione di un servizio sostitutivo con gli autobus, che durerà fino al prossimo 26 aprile. Gli utenti segnalano problemi rilevanti nel suo utilizzo: impossibilità di acquistare i biglietti tramite i canali Trenitalia anche ore prima della partenza per un apparente esaurimento dei posti, nonostante gli autobus partano con numerosi posti vuoti, difficoltà nella prenotazione per le persone con disabilità e problemi di gestione delle coincidenze, con attese tra i 20 e oltre 50 minuti. Chiediamo all'Assessore se sia a conoscenza della situazione e quali azioni urgenti intenda adottare per garantire la piena corrispondenza tra offerta e sistemi di prenotazione, assicurando il coordinamento delle coincidenze e la piena accessibilità del servizio.»

L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, nel comunicare che «Rfi conferma la ripartenza della linea a partire dal 27 aprile», ha dettagliato le misure intraprese: potenziamento dell’offerta sulla relazione Aosta-Torino, con l'aggiunta di corse da venerdì a lunedì nei momenti di maggiore flusso di pendolari e studenti, incrementando la capacità complessiva dei posti disponibili; adeguamento degli orari, a partire dal 2 marzo, modificando alcune corse del mattino e della sera per garantire l’arrivo ad Aosta da Torino prima delle ore 8; presidio del personale Trenitalia, con maggiore presenza nei punti nevralgici per supportare l’utenza e gestire eventuali criticità operative; dialogo costante con amministrazioni e viaggiatori per recepire tempestivamente segnalazioni e adottare eventuali misure correttive; potenziamento degli sconti anche sui servizi a mercato offerti da Arriva in particolare sull'Aosta/Torino. «Quello che le strutture tecniche hanno attivato, nell’emergenza dell’emergenza, è stato straordinario - ha detto l'Assessore -, aggiungendo corse dirette su Torino, qualcosa che non si pensava fosse possibile. Le segnalazioni ricevute sono corrette, ma la difficoltà operativa deriva dal fatto che si è fatto il massimo con i mezzi a disposizione, dovendo collegare anche Ivrea e Chivasso con le relazioni regionali piemontesi. Abbiamo trovato una sintesi che ha portato all’istituzione di una navetta ogni mezz’ora, con fermate nel tratto piemontese. Per le navette dirette su Torino, ci sono tre orari con tempi di attesa di 54 minuti, ma tutte le altre navette sono servite con le navette che hanno frequenza ogni mezz’ora, nel migliore tempo possibile. Per concludere, con un dato quantitativo, nella settimana dal 9 al 15 marzo sono stati trasportati quasi 25.000 passeggeri: circa 4.000 sul tratto Aosta/Torino, 11.000 su Aosta/Ivrea e 10.000 su Ivrea/Chivasso.»

«Si tratta di un problema che ho rilevato personalmente, con autobus che partivano vuoti mentre il sistema del ticketing di Trenitalia risultava completo - ha replicato il Consigliere Campotaro -. Bene che si siano aggiunte delle navette sul tratto piemontese, ma occorre monitorare la possibilità di acquisto. Ci auguriamo che il 27 aprile si possa tornare ad una situazione di normalità.»

SC