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Comunicato n° 181 del 26 marzo 2026

Interpellanze sugli impianti sportivi per il curling paralimpico e lo skicross

 

Le infrastrutture per la pratica del curling paralimpico e dello skicross sono state oggetto di due interpellanze, di cui una del gruppo Fratelli d'Italia e l'altra del gruppo Lega Vallée d'Aoste, discusse congiuntamente nella seduta consiliare del 26 marzo 2026.

«In Valle d’Aosta l’assenza di impianti e piste dedicate a queste discipline costringe gli atleti a trasferte fuori regione, con disagi e una evidente disparità rispetto ad altri territori - ha osservato il Vicecapogruppo di FdI, Massimiliano Tuccari -. Chiediamo al Governo regionale se abbia approfondito le motivazioni tecniche e gestionali che impediscono la piena fruibilità del palaghiaccio di Courmayeur (Forum sport center) per la preparazione degli atleti di curling paralimpico e quali soluzioni intenda adottare, anche attraverso accordi con Comune, gestori e federazioni, per garantire allenamenti sul territorio. Inoltre, vogliamo sapere se intenda pianificare la realizzazione di infrastrutture dedicate allo skicross, disciplina molto amata dai più giovani, in località come Pila o Cervinia, oltre a promuovere azioni di sostegno per lo sviluppo degli sport invernali giovanili e paralimpici. Si tratta di discipline che hanno dato grandi soddisfazioni alla Valle d'Aosta, non da ultimo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.»

Il Capogruppo della Lega VdA, Andrea Manfrin, ricordando gli atleti valdostani di wheelchair curling che hanno partecipato alle Paralimpiadi, si è soffermato sulla «pista di curling del Forum sport center di Courmayeur, chiusa da settembre 2020 per problemi tecnici», chiedendo quale sia la soluzione tecnica prevista per il ripristino della pista, i costi delle diverse opzioni, la data stimata di riapertura e se l’intervento sarà finanziato integralmente o parzialmente, precisando eventuali impegni già assunti e le tempistiche vincolanti.

L'Assessore allo sport, Giulio Grosjacques, ha ricordato che «la pista da curling del Forum sport, di proprietà del Comune di Courmayeur e chiusa da anni, presenta numerose problematicità progettuali e strutturali che ne rendono impossibile l'utilizzo sia per il curling sia per il wheelchair curling: i bordi della pista non sono fissati correttamente, causando perdite d’acqua e difficoltà nel livellamento del ghiaccio; il rivestimento in legno costituisce una barriera architettonica per il wheelchair curling; la posizione della pista sotto le gradinate genera problemi di umidità che compromettono la qualità del ghiaccio. Il problema principale riguarda l’impianto di raffreddamento, condiviso con altre discipline ma inadatto al curling, che richiede temperature diverse. La soluzione proposta è la separazione degli impianti con l’installazione di un chiller dedicato, per un costo di circa 146mila euro, a cui si aggiungono ulteriori spese per materiali. Il ripristino della pista di curling potrebbe essere finanziato dalla legge regionale 16/2007 (per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale), ma al momento il Comune di Courmayeur non ha presentato richiesta, essendo impegnato nei consolidamenti del palazzetto. Non è quindi possibile prevedere una data per l’apertura della pista. Tengo a ricordare che, ai sensi della legge 16/2007, negli ultimi tre anni sono stati effettuati numerosi interventi di manutenzione straordinaria del Forum sport center, pari a 5,8 milioni di euro, finanziati per 2,6 milioni dalla Regione e 3,2 milioni dal Comune di Courmayeur. Questo a testimonianza della particolare attenzione su questa struttura che è importante per tutta la regione. Infine, informo che il Comune di Aosta, nella richiesta di riconoscimento quale infrastruttura di interesse regionale del nuovo stadio comunale del ghiaccio in regione Tzamberlet, ha previsto due piste dedicate al curling: una per atleti normodotati e una per persone con disabilità, permettendo quindi la pratica sia del curling tradizionale sia del wheelchair curling.»

Riguardo allo skicross, l'Assessore ha sottolineato che «in Italia vive un momento eccezionale grazie alla doppietta olimpica di Simone De Romedis e Federico Tomasoni e all’impegno del direttore tecnico Bartolomeo Pala, ma rimane una disciplina di nicchia con diverse difficoltà. La mancanza di un percorso formativo dedicato, l’assenza di piste permanenti e la scarsa formazione specifica degli allenatori ostacolano lo sviluppo della disciplina. La Federazione italiana sport invernali impone prove di skicross nell'ambito dei campionati giovanili italiani - e così sarà per i campionati Children di sci alpino a Pila in programma dal 7 al 12 aprile prossimi -, ma al momento le infrastrutture valdostane non permettono la realizzazione di piste agonistiche permanenti: eventi come la Coppa del Mondo a Plan Maison allestiscono tracciati temporanei compatibili, mentre i comprensori attuali non hanno spazi idonei. Una pista stabile sarebbe utile per l’allenamento dei giovani atleti e per lo sviluppo dello skicross, ma le caratteristiche tecniche necessarie la rendono incompatibile con l’uso turistico.»

Il Consigliere Tuccari si è detto «soddisfatto riguardo al curling, visto che Aosta potrà avere un impianto per praticarlo», ma anche «dispiaciuto per lo skicross: essendo stato inserito all’interno di manifestazioni sportive di livello nazionale per le categorie giovanili, sarebbe importante promuoverne uno sviluppo differente anche nella nostra regione. In Valle d’Aosta disponiamo di un grande capitale umano e di elevate competenze — come dimostrato alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina -, ma manca una strategia chiara. Non si chiede di costruire cattedrali nel deserto, ma di programmare strutture in linea con le vocazioni del territorio. È una questione di visione. Quella stessa visione che ha avuto Bartolomeo Pala, e che solo grazie a questa, ci ha regalato le medaglie d’oro e d’argento, doppietta che rimarrà nella storia delle Olimpiadi, portando lustro alla nostra gloriosa regione.»

Il Consigliere Manfrin ha aggiunto: «Accolgo positivamente la notizia che si arriverà alla realizzazione di un impianto per il curling: il wheelchair curling è una realtà importante in Valle d’Aosta e gli atleti che lo praticano tengono alto il nome della regione, come dimostrato da Egidio Marchese, Fabrizio Bich e Emanuele Spelorzi anche alle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Ci dispiace non avere una tempistica definita, ma chiediamo all’Assessore di tenerci aggiornati.»

SC