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Comunicato n° 180 del 26 marzo 2026

Iniziative ispettive sulle nuove droghe

 

Il tema dell'abuso di sostanze stupefacenti, tra cui il fentanyl, è stato al centro di un'interrogazione del gruppo La Renaissance Valdôtaine e di un'interpellanza del gruppo Fratelli d'Italia discusse nella seduta consiliare del 26 marzo 2026.

La Capogruppo de La Renaissance, Eleonora Baccini, ha ricordato che «le recenti operazioni condotte dalle forze dell'ordine nel territorio aostano hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui oltre 160 grammi di eroina in un'unica operazione nel marzo 2026. A ciò, si aggiunge il primo sequestro di fentanyl, sostanza dall'altissimo potenziale letale e dalla rapida diffusione nei mercati internazionali. Visto che i dati evidenziano una crescita preoccupante del consumo di droghe nella regione, vogliamo sapere se il sistema sanitario regionale abbia registrato un aumento di casi di intossicazione o accesso ai servizi e quali specifiche azioni di monitoraggio siano state attivate a seguito del ritrovamento del fentanyl.»

Il Consigliere di FdI Aldo Domanico ha chiesto se siano previsti programmi di prevenzione per i giovani, formazione specifica per il personale sanitario sul trattamento delle overdosi da fentanyl, disponibilità adeguata di antidoti come il Naloxone, e l’eventuale avvio di un piano regionale di prevenzione sugli oppioidi sintetici.

L'Assessore alla sanità, Carlo Marzi, ha spiegato che «dal 2023 al 2025 si è registrato un progressivo aumento del numero complessivo dei pazienti presi in carico dal SerD. Conseguentemente, sono aumentate le prese in carico per tossicodipendenza: passiamo dalle 305 dell’anno 2023 alle 330 del 2024, sino ad arrivare alle 368 del 2025. I nuovi utenti per motivi di tossicodipendenze, comprese le nuove prese in carico nella casa circondariale di Brissogne, sono stati 58 nel 2023, 61 nel 2024 e 96 nel 2025.»

«Proprio per contrastare questo aumento, il SerD dell’Usl ha attivato, negli ultimi anni, diversi progetti di informazione e prevenzione rivolti ai giovani, in collaborazione con gli Assessorati alle politiche sociali, istruzione, politiche giovanili e innovazione. Tra questi, ricordo la formazione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado per aiutare i docenti a riconoscere precocemente i segnali di uso di droghe e disagio psicologico; i progetti “Youngle” e “Switch Off - Accendi te stesso”, in cui gli adolescenti si confrontano tra pari su temi quali relazioni, affettività, stili di vita e prevenzione e il più recente "Navigare verso il benessere", a cui si aggiungono il progetto di alfabetizzazione per le famiglie sull'uso di sostanze stupefacenti, incontri, laboratori e sportelli di ascolto sul tema. Al SerD è attiva dal 2024 anche una terapia innovativa per il trattamento delle dipendenze patologiche, la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva, che rende la Valle d’Aosta la prima regione italiana a offrirla nel servizio pubblico.»

«Questi progetti - ha proseguito l'Assessore - puntano a coinvolgere direttamente i giovani, rendendoli protagonisti, e a rafforzare la collaborazione con scuole e famiglie. Le azioni riguardano tutte le dipendenze, compresa quella da fentanyl, su cui è posta particolare attenzione. A questo proposito, l’Usl conferma che tutto il personale medico e infermieristico del Dipartimento di emergenza è formato per riconoscere e trattare le overdosi da oppioidi, fentanyl compreso. Nel sistema sanitario regionale è sempre disponibile l'antidoto salvavita Naloxone, presente nei carrelli di emergenza ospedalieri e nelle ambulanze del 118, fondamentale per contrastare le overdosi. Ricordo che il fentanyl, pur essendo estremamente potente (circa 100 volte la morfina), è un farmaco essenziale in ambito medico, utilizzato in contesti controllati come anestesia, terapia intensiva e oncologia.»

Quanto al monitoraggio del suo uso, «a livello nazionale, non essendoci una fase emergenziale, l’azione si concentra sulla prevenzione: contrasto alla diffusione illegale, controllo delle prescrizioni, disponibilità degli antidoti e preparazione a possibili rischi futuri. In Valle d'Aosta, già prima del suo ritrovamento da parte delle forze dell'ordine, l’Usl ha bandito una gara diretta all’acquisizione di test tossicologici rapidi da effettuare sulle urine, con l’inserimento specifico del fentanyl tra le varie sostanze da testare. L’acquisizione di questi nuovi test rappresenta un’azione concreta che a livello regionale consentirà di differenziare questa sostanza dalla più vasta categoria degli oppiacei, in modo da fornire una più approfondita indicazione dell’uso da parte delle persone tossicodipendenti che afferiscono al SerD. Disporre di questi nuovi test è estremamente importante per giungere ad una migliore comprensione del fenomeno e ad una stima più attendibile circa la sua diffusione, consentendo di ragionare su come attuare utili azioni di contrasto.»

«Nonostante le numerose iniziative messe in campo, dai dati che ci ha fornito emerge un aumento significativo delle persone che fanno uso di droga. Esistono dati che permettano di capire se questi progetti stanno funzionando? - ha replicato la Consigliera Baccini -. I recenti sequestri di sostanze stupefacenti, incluso il fentanyl, indicano la presenza di diverse situazioni di spaccio organizzato. Sarebbe opportuno valutare l’istituzione di un tavolo tecnico con l’Usl e le forze dell’ordine, per verificare se si sta lavorando nella direzione giusta.»

«Concordo con la collega Baccini: bene i programmi di informazione e prevenzione, ma quanto funzionano? Proviamo a rivederli e a proporre qualcosa di nuovo - ha aggiunto il Consigliere Domanico -. Ci preoccupa l'aumento generale delle persone che fanno uso di droga, registrato dal SerD, e il primo sequestro in Valle del fentanyl, una sostanza devastante. Cerchiamo di porre la massima attenzione su questo tema che purtroppo tocca soprattutto i giovani.»

MP