Info Conseil
Comunicato n° 171 del 25 marzo 2026
Interrogazione sul servizio antincendio all'aeroporto Corrado Gex
L'esternalizzazione del servizio antincendio dell'aeroporto Corrado Gex di Aosta è stata al centro di un'interpellanza del gruppo Fratelli d'Italia discussa nella seduta consiliare del 25 marzo 2026.
«Motivando la scelta con la carenza di organico nel Corpo valdostano dei vigili del fuoco, con una delibera approvata nel 2024 la Giunta regionale ha deciso di esternalizzare il servizio antincendio dell’aeroporto Corrado Gex per un periodo sperimentale di tre anni (1° luglio 2024-30 giugno 2027), per una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro - ha spiegato il Consigliere Massimo Lattanzi -. Chiediamo di conoscere quali siano gli obiettivi e i criteri di valutazione della sperimentazione, nonché il costo complessivo aggiornato del servizio; perché la Regione sostenga integralmente i costi nonostante l’aeroporto operi attualmente in II categoria e quali verifiche siano state effettuate sulla corrispondenza tra il servizio pagato e quello effettivamente reso. Vogliamo anche sapere se sia stato svolto un confronto tecnico-economico tra la gestione esternalizzata e quella diretta tramite il Corpo valdostano dei vigili del fuoco, quale orientamento la Giunta intenda adottare nel medio periodo e se sia previsto un rafforzamento del servizio.»
«L’obiettivo dell’esternalizzazione, come noto, è quello di innalzare la categoria antincendio garantendo una copertura fino alla sesta, durante il periodo di apertura dello scalo - ha risposto il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Tale innalzamento è necessario per perseguire gli obiettivi indicati nel Defr 2021-2023, con il quale il Consiglio regionale ha voluto ridefinire il ruolo dell’aeroporto come centro per elisoccorso, protezione civile, trasporto turistico e sportivo, voli droni e commerciale. Il criterio di valutazione della buona riuscita del servizio, una volta terminata l’aerostazione, così come prospettato dall'Avda, sarà l’aumento del numero di voli e di passeggeri annui, non solo charter ma anche e soprattutto aviazione civile (aerei privati).»
«Per completare il passaggio al nuovo servizio antincendio e raggiungere gli obiettivi del Defr - ha proseguito -, era necessario innalzare la categoria operativa. Utilizzando il Corpo regionale dei vigili del fuoco, il costo sarebbe passato da poco più di 500 mila euro a oltre 3,7 milioni annui per ampliare il personale. Per ottimizzare la spesa e considerate le difficoltà di reperimento e integrazione del personale dei vigili del fuoco, si è scelto di esternalizzare il servizio, con costi a regime inferiori. Attualmente l’aeroporto opera in seconda categoria fissa, con possibilità di innalzamento temporaneo, attualmente si sta lavorando alla qualificazione della ditta Falck, si è lavorato alla formazione attraverso un corso di 108 ore e si è proceduto all'ultimazione di procedure ministeriali, comodato dei mezzi e autorizzazioni Enac. È stata inoltre completata la convenzione con il Ministero dell’interno per il supporto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per la certificazione del servizio antincendi. La scelta di esternalizzare ad Aosta rappresenta un modello che potrà essere replicato in altri territori.»
Il Presidente ha infine precisato che «sarà sulla base delle risultanze del periodo di sperimentazione che si valuteranno le scelte future.»
«Ribadiamo il nostro sostegno al fatto che l'aeroporto Corrado Gex si alzi di livello - ha replicato il Consigliere Lattanzi -. Rimangono, però, due quesiti senza risposta: quali sono i criteri con cui valuteremo la sperimentazione? Perché continuiamo a pagare 83.000 euro per un presidio antincendio di un aeroporto di quinta categoria nonostante non lo sia?»
I lavori proseguono domani, giovedì 26 marzo, alle ore 9.
MP
