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Comunicato n° 169 del 25 marzo 2026

Interrogazione sulle nuove posizioni di particolare responsabilità in Regione

 

Con un'interrogazione, discussa nella seduta consiliare del 25 marzo 2026, il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha chiesto chiarimenti sull'istituzione di nuove posizioni di particolare responsabilità (Ppr) nell'Amministrazione regionale.

«La revisione della struttura organizzativa dell'Amministrazione regionale, al via dal prossimo 1° aprile, prevede l'istituzione, entro l'anno, di 35 nuove unità organizzative, a cui preporre funzionari con incarico di posizione di particolare responsabilità - ha ricordato il Vicecapogruppo Simone Perron -. Vogliamo sapere le tempistiche e le modalità di assegnazione di queste posizioni; se i funzionari selezionati potranno conservare il loro precedente posto di lavoro o, in alternativa, dove saranno ricollocati alla scadenza dell'incarico.»

Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha riferito che «entro metà maggio vi sarà l'approvazione delle schede identificative delle nuove posizioni di particolare responsabilità, con dettaglio delle funzioni e delle risorse umane e finanziarie assegnate, pesature e graduazione. Seguirà la pubblicazione delle posizioni per almeno 10 giorni, per raccogliere le candidature nel mese di giugno, quindi vi saranno i colloqui motivazionali e la valutazione delle candidature pervenute. La decorrenza degli incarichi è stimata a partire dal 1° luglio. Le posizioni di responsabilità vengono assegnate mediante procedure comparative. La valutazione tiene conto di competenze ed esperienza professionale, titoli di studio, performance individuale dell’ultimo triennio, soft skills, valutate dal dirigente di appartenenza e dal colloquio motivazionale. I funzionari vincitori delle posizioni di responsabilità diventano assegnatari del posto di categoria D con Ppr, che diventa la loro titolarità. In caso di scadenza della posizione, vengono ricollocati su altro posto disponibile della stessa categoria. Se il funzionario ha completato i tre anni senza valutazioni negative o particolarmente basse, risulterà verosimilmente vincitore anche nella nuova procedura, grazie ai punteggi per competenze ed esperienza specifica. Qualora, invece, all'esito della nuova procedura selettiva dovesse eventualmente non risultare più vincitore sarà trasferito su altro posto di categoria D vacante (quello di provenienza del funzionario vincitore o altro vacante).»

«Si tratta di un tema prettamente tecnico - ha replicato il Consigliere Perron - e prendiamo atto delle informazioni ricevute, che saranno utili per chi è direttamente interessato. Abbiamo voluto portare all’attenzione la legittima preoccupazione degli uffici: senza una programmazione preventiva per la copertura dei posti di funzione, alcuni ruoli rischiano di rimanere scoperti, aggravando la carenza di personale esistente. Riteniamo quindi urgente una pianificazione complessiva, capace di prevenire criticità future e garantire la continuità dei servizi. Proseguiremo con ulteriori approfondimenti sul tema.»

SC