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Comunicato n° 113 del 25 febbraio 2026
Interpellanza sulla carenza di impianti sportivi scolastici ad Aosta
Con un'interpellanza, discussa nella seduta consiliare del 25 febbraio 2026, il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha chiesto conto dei problemi e della carenza degli impianti sportivi ad uso scolastico nel Comune di Aosta.
«La città soffre di una carenza cronica di palestre scolastiche, al punto che una delegazione di studenti ha promosso una raccolta firme, sostenuta da centinaia di adesioni, per denunciare l'insostenibilità della situazione - ha detto la Vicecapogruppo Clotilde Forcellati -. Chiediamo quale sia il cronoprogramma aggiornato dei lavori di ristrutturazione e costruzione dei poli sportivi scolastici, oltre alle risorse stanziate; se sia intenzione del Governo attivare un tavolo tecnico di coordinamento con il Comune e le dirigenze scolastiche per individuare soluzioni-ponte (come convenzioni con privati o strutture temporanee) per l'anno scolastico in corso e se sia previsto un riscontro formale ai firmatari della petizione integrando le loro istanze nella pianificazione delle politiche giovanili.»
L'Assessore all'istruzione, Erik Lavevaz, ha risposto che «gli interventi già avviati sono due. Per l’edificio "ex Manzetti", dove è prevista la realizzazione di una palestra ad uso scolastico di circa 400 mq, l’avvio dei lavori è previsto per l’anno scolastico 2027-2028 con termine stimato entro il 2031. Il finanziamento complessivo è di 22 milioni 350mila euro, di cui 20 milioni 550mila coperti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e 1,8 milioni di fondi regionali. Per l’edificio "ex Magistrali" di via Torino, i tempi non sono ancora pienamente definiti. Gli uffici stanno affidando la revisione del Progetto di fattibilità tecnico-economica, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza al vincitore del concorso di progettazione: attività che sarà completata nel 2026. La copertura finanziaria, in questo caso, è solo per le fasi progettuali: qui parliamo di una palestra di 450 mq, con un campo da gioco di 12x24 mt che potrebbe essere ampliato fino a 15x28, con l’inserimento di tribune per un massimo di 200 persone.»
«Attualmente gli spazi per l’educazione fisica sono garantiti a tutti gli studenti grazie a una costante collaborazione tra Regione e Comune sull'edilizia scolastica - ha proseguito Lavevaz -: le palestre comunali e il Palaindoor sono utilizzati dalle scuole superiori al mattino, mentre alcune strutture regionali vengono messe a disposizione del Comune in altre fasce orarie per attività sportive.»
Quanto alla petizione promossa dagli studenti del liceo Regina Maria Adelaide, l'Assessore ha riferito che «il 9 febbraio si è svolto un incontro con i ragazzi, insieme ai vertici scolastici e regionali, per condividere lo stato delle progettazioni e raccogliere le loro osservazioni. È emersa come priorità la necessità di individuare soluzioni per l’area ovest della città, prevedendo sia interventi futuri sia soluzioni temporanee come l’utilizzo del Palaindoor. Su questo c’è già stato un primo confronto con il Comune di Aosta, partendo dalla constatazione già condivisa nella scorsa legislatura delle difficoltà che potrebbe avere la costruzione in un’area a sud della città. L’incontro è stato costruttivo e ha valorizzato il ruolo attivo degli studenti, con cui si è condivisa anche l’importanza di promuovere il rispetto degli spazi pubblici, scolastici e sportivi, rafforzando il senso di responsabilità e di bene comune.»
«Ringrazio l'Assessore per aver incontrato gli studenti - ha detto in replica la Consigliera Forcellati -. Quando ai ragazzi, e più in generale ai cittadini, vengono spiegate le difficoltà burocratiche e amministrative che spesso si incontrano, diventa più facile comprendere la complessità delle situazioni. In assenza di informazioni chiare, infatti, si rischia che si diffondano interpretazioni o timori infondati. Accogliamo positivamente gli interventi previsti sul Manzetti e sulle ex Magistrali, ma non scarterei l’ipotesi di realizzare una palestra nella zona sud della città che, oltre a rispondere alle esigenze scolastiche, potrebbe offrire un supporto concreto anche alle associazioni sportive, sempre più attive sul territorio. Speriamo che si possano attuare soluzioni efficaci in tempi congrui.»
MP
