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Comunicato n° 104 del 24 febbraio 2026

Question time sulla riduzione della pianta organica al JB Festaz

 

La riduzione della pianta organica dell’Azienda pubblica di servizi alla persona JB Festaz è stata al centro di un'interrogazione a risposta immediata del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, trattata nella seduta consiliare del 24 febbraio 2026.

«Con una delibera approvata lo scorso 13 febbraio, il Consiglio di amministrazione dell'azienda JB Festaz ha ridotto la dotazione organica, passando dai 123 dipendenti del 2025 ai 116 attuali (nel 2021 la pianta organica era di 134 unità) - ha osservato la Capogruppo Chiara Minelli -. Il taglio riguarda in particolare il personale socio-sanitario (7 dipendenti in meno) e rischia di tradursi in un peggioramento della qualità dell'assistenza e delle cure offerte agli ospiti, a cui si aggiunge un aumento del carico di lavoro per gli operatori in servizio. La situazione è all'attenzione dei sindacati Cgil e Uil che chiederanno la revoca formale dell'atto che dovrà essere approvato dalla Giunta regionale entro 60 giorni. Visto che la Regione ha una rappresentanza nel CdA del JB Festaz, chiediamo di conoscere le ragioni che hanno portato a questa scelta e le conseguenze sui servizi erogati.»

Nella risposta, l'Assessore alla sanità, Carlo Marzi, ha spiegato che la proposta di modifica della dotazione organica del JB Festaz «è oggetto, in questi giorni, di approfondimenti istruttori sui quali non solo non ci siamo ancora espressi ma che non ci vedono al momento concordare pienamente. La struttura deve confrontarsi con le rappresentanze sindacali e noi dobbiamo ancora comprendere il quadro generale e approfondire l’impianto istruttorio con il Dipartimento delle politiche sociali. Su questo tema, non avevamo ricevuto anticipazioni a livello assessorile e riteniamo utile fare tutti gli approfondimenti del caso dato che siamo chiamati ad esprimerci.»

A conferma dell'attenzione che il Governo riserva al JB Festaz, l'Assessore ha ricordato gli investimenti fatti nella struttura negli ultimi anni: «Con la nuova copertura dei costi sanitari prevista attualmente, è stato trasferito, solo nel biennio 2024-2025, un milione di euro in più oltre al consueto trasferimento annuale che si è stabilizzato sugli 1,6 milioni di euro. In aggiunta, solo nel 2025, sono stati trasferiti 500mila euro per i rinnovi contrattuali oltre ai circa due milioni di euro per l’Ospedale di comunità, avendo scelto quella sede per la sua costruzione.»

Nella replica, la Consigliera Minelli ha ricordato che, per la struttura, «si tratta della terza riorganizzazione dell'organico in quattro anni, con la riduzione di ben 15 operatori socio sanitari in un contesto già segnato da una significativa carenza di personale. Accogliamo positivamente il fatto che l'Assessorato non concordi pienamente con questa decisione e che siano in corso degli approfondimenti, auspicando che possano portare l'Amministrazione regionale a non confermare questi tagli.»

MP