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Comunicato n° 78 dell'11 febbraio 2026
Interpellanza sull'utilizzo del metaldetector nelle scuole
L'utilizzo del metaldetector nelle scuole è stato oggetto di un’interpellanza illustrata dal gruppo Fratelli d'Italia nella seduta consiliare dell’11 febbraio 2026.
Evidenziando un aumento delle segnalazioni di disagio nei poli scolastici di Verrès, Aosta e Morgex e richiamando i casi di La Spezia e Varese, replicabili per emulazione da parte degli studenti, il gruppo ha chiesto se si intenda adottare, su indicazione del Ministro all'istruzione e al merito, l'uso dei metaldetector o di strumenti simili per verificare l'eventuale presenza o il trasporto di armi nelle scuole e individuare l'istituto scolastico più a rischio in cui sperimentare tecniche o pratiche per la prevenzione e il contrasto di tali situazioni.
Premettendo che la situazione non va sottovalutata, nella risposta l'Assessore all'istruzione ha evidenziato come in Valle d'Aosta il controllo puntuale di eventuali situazioni di disagio sia facilitato dalla presenza di scuole considerate piccole perché al di sotto dei mille studenti. Come concordato nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) del 6 febbraio scorso, allo stato attuale non si riscontrano criticità tali da richiedere l’utilizzo di strumenti di controllo, come i metaldetector, agli ingressi degli edifici scolastici.
La recente direttiva congiunta dei Ministri dell’interno e dell’istruzione ha previsto, inoltre, un monitoraggio puntuale di eventuali situazioni problematiche nelle singole scuole, quali comportamenti violenti o episodi reiterati di bullismo. Tali casi potranno essere segnalati dai dirigenti scolastici al Presidente della Regione nell'ambito delle sue competenze prefettizie, tramite la Sovraintendente agli studi, nell’ambito di specifiche riunioni del Cosp, con l’obiettivo di individuare soluzioni calibrate sulle diverse realtà. Il monitoraggio consentirà anche di valorizzare le buone pratiche locali e di rafforzare la prevenzione attraverso iniziative condivise tra scuole, forze dell’ordine e servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile.
L'Assessore ha concluso ricordando che, proprio in questi giorni, all'Isiltep di Verrès si stanno svolgendo le "Settimane della legalità", iniziativa volta a sviluppare una strategia complessiva per la creazione di contesti educativi sicuri, capaci di favorire relazioni positive e percorsi di crescita consapevole.
Nella replica, il gruppo FdI ha riconosciuto il valore delle iniziative avviate, utili nel lungo periodo, ma ha sottolineato la necessità di azioni immediate per far fronte alle situazioni di pericolosità e di disagio segnalate nelle scuole. Auspicando che tali episodi non degenerino in fatti più gravi, il gruppo ha dichiarato che manterrà alta l'attenzione sul tema e continuerà a vigilare.
MP
