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Comunicato n° 73 dell'11 febbraio 2026
Interrogazione sul ruolo della Regione nei confronti delle società partecipate
Nella seduta consiliare dell'11 febbraio 2026, è stata discussa un'interrogazione del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA sul ruolo di indirizzo, coordinamento e monitoraggio della Regione nei confronti delle società partecipate.
Nel dettaglio, il gruppo ha chiesto quali strutture dell'Amministrazione regionale siano oggi titolari di rapporti con le partecipate regionali e per quali funzioni; se la Struttura controllo delle società e degli enti partecipati sia l’unico punto di raccordo tra la Regione, in qualità di socio, e le società partecipate o se esistano ulteriori canali; quali informazioni periodiche vengano trasmesse dalle società e con quali modalità; se sia prevista una sintesi strutturata di tali dati a supporto delle decisioni della Giunta regionale in qualità di socio pubblico.
Nella risposta, il Presidente della Regione ha ricordato che - come confermato anche da giurisprudenza recente - il controllo esercitato dagli enti pubblici, anche se soci di maggioranza, sulle società partecipate non è gerarchico ma limitato alle decisioni fondamentali del soggetto controllato, alle linee strategiche e alle principali scelte operative. In generale, è la Struttura controllo delle società e degli enti partecipati, che dal 31 marzo prossimo sarà incardinata nella struttura del Segretario generale della Regione, a intrattenere i rapporti con le società partecipate direttamente e indirettamente dall'Amministrazione regionale, in raccordo con gli amministratori e i Dipartimenti competenti per materia, assicurandone la coerenza strategica con i piani e i programmi di settore. Le singole strutture regionali competenti in specifiche materie tengono invece rapporti diretti con le società partecipate dalla Regione dal punto di vista operativo.
L'elenco delle informazioni periodiche che le società partecipate trasmettono alla Regione, il procedimento di trasmissione, i relativi destinatari, le modalità e le finalità del loro utilizzo sono contenuti nell’allegato alla delibera della Giunta regionale n. 899 del 2024, che ha aggiornato le linee guida sulla disciplina applicativa della legge regionale n. 20 del 2016 (Disposizioni in materia di rafforzamento dei principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate dalla Regione). Nel dettaglio, la struttura competente in materia di società ed enti partecipati riceve dalle società partecipate i bilanci e le relazioni sul governo societario e da Finaosta i report sui bilanci delle società partecipate indirettamente. È inoltre istituito un tavolo di controllo analogo congiunto per la società Inva per la definizione di indirizzi, obiettivi e del bilancio, a cui partecipano la Regione, il Comune di Aosta, l'Azienda Usl, le Unités des Communes e altri enti. Infine, la Struttura controllo delle società e degli enti partecipati effettua autonomamente un’analisi complessiva di tutte le società partecipate per verificarne il mantenimento o eventuali strumenti di razionalizzazione, approvata dal Consiglio regionale nel piano di revisione ordinaria delle partecipazioni regionali.
Il gruppo PD-FP ha accolto con favore l'istituzione di una struttura direttamente dipendente dal Segretario generale che intrattenga i rapporti con le società partecipate, a condizione che abbia una visione a 360 gradi sulle società, sappia raccogliere le informazioni e fare sintesi. È naturale che ciascuna struttura e ciascun Assessorato si interfacci direttamente con le partecipate per le materie di propria competenza, ma affinché l’impatto sulla Regione sia realmente positivo, è necessario disporre di un unico centro di coordinamento, una sorta di “cervello” che operi a monte.
MP
