Info Conseil
Comunicato n° 45 del 28 gennaio 2026
Question time sul ruolo della Consigliera di parità
Con un'interrogazione a risposta immediata trattata nella seduta consiliare del 28 gennaio 2026, il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha posto l'attenzione sul ruolo della Consigliera di parità.
In particolare, il Capogruppo Andrea Manfrin ha richiamato una segnalazione della Consigliera inviata al Sindaco di La Thuile «in merito a un contenuto apparso su un profilo social collegato alla località che, secondo il Consigliere, sarebbe lesivo del decoro e dell’immagine turistica di questa prestigiosa stazione sciistica. A ciò si aggiungono le insistenti newsletter trasmesse persino sul registro elettronico della scuola. Ci chiediamo quindi se non siano state travalicate le competenze previste dal suo ruolo, soprattutto alla luce del suo incarico politico di Consigliere comunale di Aosta.»
«Ho chiesto informazioni su quanto accaduto sia alla Consigliera di parità sia al Sindaco di La Thuile - ha risposto l'Assessore alla formazione e lavoro, Luigi Bertschy -. La Consigliera di parità ha risposto con una nota, nella quale richiama il proprio mandato, che ritiene di aver correttamente esercitato, citando anche le newsletter inviate alle scuole, che hanno l’obiettivo di formare i futuri cittadini all’uguaglianza e offrire strumenti di riflessione. Per quanto riguarda i fatti, il Sindaco di La Thuile ha confermato di essersi attivato per far rimuovere da una pagina - che non è del Comune - le immagini che restituivano una rappresentazione non corretta della località. Il Sindaco ha tuttavia segnalato formalmente alla Consigliera di parità una criticità nel flusso delle informazioni, avendo appreso quanto accaduto dagli organi di stampa e, solo il giorno successivo, dalla comunicazione inviatagli dalla stessa. A oggi, la Consigliera non ha ancora risposto.»
«Al di là dei compiti definiti dalla legge regionale n. 53/2009 che chiariscono che il ruolo della Consigliera di parità è quello di una figura di garanzia - ha concluso l'Assessore -, resta dubbia l’opportunità politica di un doppio ruolo. Ricordo, infine, che nella giornata di ieri è stato pubblicato l’avviso pubblico per la designazione della nuova Consigliera di parità.»
«Il Consigliere di parità invia newsletter che non hanno contenuti attinenti alle sue funzioni, ma che contengono slogan femministi, oroscopi e tematiche politiche, legittime ma al di fuori delle competenze - ha rilevato nella replica il Consigliere Manfrin -. Riteniamo grave che una figura istituita per tutelare la parità tra uomo e donna nel mondo del lavoro utilizzi la sua posizione per fare politica, in maniera non coerente con il suo ruolo di garanzia. Ci auguriamo che il rinnovamento dell’incarico riporti finalmente l’attenzione sui temi del lavoro e non della politica, come previsto dalla legge regionale.»
SC
