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Comunicato n° 34 del 22 gennaio 2026
Comitato paritetico: audito l'Assessore al turismo sull'impatto degli affitti brevi
Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 21 gennaio 2026, si è riunito il Comitato paritetico della qualità della normazione per l'audizione dell'Assessore al turismo e commercio, Giulio Grosjacques, sull'aggiornamento dei dati relativi alle locazioni brevi per finalità turistiche, come previsto dalla legge regionale 11 del 2023.
Per valutare l'efficacia delle misure adottate, il provvedimento - che disciplina le locazioni brevi per finalità turistiche - ha introdotto l'obbligo di presentare al Consiglio regionale una relazione annuale che documenti l'andamento del fenomeno nella Regione.
«Le clausole valutative - evidenzia la Presidente del Comitato paritetico, Loredana Petey (UV) - impongono alle strutture regionali di rendicontare periodicamente i risultati ottenuti, permettendo così di distinguere tra la semplice applicazione burocratica di una norma e la sua effettiva capacità di risolvere i problemi dei cittadini. In quest'ottica, il Comitato mira a costruire una legislazione consapevole: monitorando costantemente lo stato di attuazione delle leggi, può fornire all'Esecutivo gli elementi per correggere o potenziare le politiche regionali.»
«Nella riunione di ieri - aggiunge -, l'Assessore ha fornito una serie di dati sulle locazioni brevi per finalità turistiche. Al 20 gennaio 2026, risultano 7.954 alloggi, di cui 2.207 solo per locazioni oltre i 30 giorni per un totale di 32.786 posti letto. I Comuni più attivi sono Valtournenche con 1.150 alloggi, Courmayeur (942), Aosta (616). Nel 2025, le presenze negli alloggi ad uso turistico sono state 492.185, di cui il 52% di italiani e il 48% di stranieri. Il Comitato ha valutato positivamente questa legge.»
«La l.r. 11/2023 di fatto ha anticipato alcune scelte che poi sono state riprese dalla normativa nazionale e da quella europea - sottolinea l'Assessore al turismo e commercio, Giulio Grosjacques - e la sua attuazione ci ha consentito di conoscere un settore che ormai ha assunto una dimensione di quasi 8.000 alloggi ad uso turistico e oltre 32.000 posti letto; infatti, sebbene abbia coefficienti di occupazione più bassi rispetto a quelli delle strutture turistico-ricettive, conta per il 10-11% delle presenze turistiche. Conoscere questo settore vuol dire gestirlo meglio, poterne tenere conto nelle attività di promozione e far sì che i turisti che lo scelgono abbiano un’esperienza positiva: noi riteniamo che gli alloggi ad uso turistico siano complementari all’offerta ricettiva tradizionale. Le locazioni turistiche sono ormai estese a tutti i territori comunali, dove possono contribuire a creare un indotto sulle altre attività economiche; nei territori dove il numero degli alloggi è più alto c’è addirittura un impatto sulla tipologia di attività commerciali e su alcuni servizi ed infrastrutture.»
«È un settore molto dinamico - conclude l'Assessore -, gestito perlopiù da persone fisiche e in modo discontinuo, che ha tra i suoi punti di forza la flessibilità e l’avere pochi vincoli: per chi opera su più alloggi c’è l’opzione di costituire una struttura turistico-ricettiva, come una Cav (Case e appartamenti per vacanze), per diventare un operatore ricettivo e accedere agli interventi regionali di sostegno per il settore. Le locazioni turistiche rientrano nel tema più ampio del patrimonio immobiliare residenziale: se vogliamo avere uno sviluppo equilibrato di questi settori, alcuni aspetti vanno analizzati e gestiti tenendo conto dell’intero contesto.»
SC-MP
