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Comunicato n° 27 del 15 gennaio 2026

Interpellanza sulle palestre ad uso scolastico e sportivo nel comune di Aosta

 

Nella seduta consiliare del 15 gennaio 2026, il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha illustrato un'interpellanza sulla carenza di palestre nella città di Aosta.

«Le palestre agibili - ha evidenziato il Vicecapogruppo Eugenio Torrione - risultano ormai da tempo insufficienti sia per soddisfare le esigenze delle scuole per le ore di scienze motorie sia per quelle delle società sportive per allenamenti e competizioni. La situazione costringe molte associazioni a ridurre le attività o ad adottare orari inadeguati per i più giovani, mentre studenti e insegnanti sono spesso obbligati a lunghi spostamenti, con perdita di tempo didattico e costi aggiuntivi per il trasporto. Vogliamo sapere se vi sia l'intenzione di promuovere un confronto urgente con Comune, scuole, Coni e società sportive per definire un piano complessivo dei fabbisogni, di verificare la realizzazione di palestre adeguate nei progetti di ristrutturazione degli edifici scolastici e di valutare la costruzione ad Aosta di un palazzetto polifunzionale, sul modello di altre città, capace di rispondere in modo flessibile e modulare alle esigenze sportive e scolastiche.»

L'Assessore all'istruzione, Erik Lavevaz, ha evidenziato che «il tema degli spazi per le palestre ad Aosta rientra nel più ampio impegno dell’Assessorato sul dimensionamento scolastico da definire entro il 2026 e l’unificazione delle strutture Programmazione scolastica ed Edilizia scolastica mira a rendere più operativa l’azione su un settore che richiede grande attenzione e, soprattutto, investimenti. Il tema è oggetto di confronto con il Comune di Aosta e, una volta definito un quadro condiviso, ci confronteremo anche con il Coni per trovare soluzioni equilibrate e sostenibili. Ad Aosta, infatti, l’utilizzo da parte delle società sportive è importante ed è gestito da un regolamento comunale che ha portato a un importante tasso di occupazione delle strutture.»

Per quanto riguarda gli interventi edilizi, l'Assessore ha spiegato che «all’ex Manzetti è prevista una palestra scolastica di circa 400 metri quadrati, destinata prioritariamente alle attività didattiche, con la possibilità di un eventuale utilizzo da parte di associazioni sportive in orario extra-scolastico, mentre all’ex Magistrali il progetto di fattibilità prevede la completa demolizione del fabbricato e la successiva ricostruzione di un nuovo edificio, con una nuova palestra di circa 450 metri quadrati, con possibile ampliamento del campo da gioco e la presenza di tribune fino a 200 posti, nel rispetto dei vincoli urbanistici e della priorità all’uso scolastico. Diverso il caso dell’ex palestra La Rochère, che sarà riconvertita in spazi per la didattica e la ricerca dell’Institut Agricole. Infine, non esiste attualmente alcun progetto per la realizzazione di un palazzetto dello sport dedicato al volley, né sono in corso interlocuzioni in tal senso, al di là degli investimenti già programmati sulle principali strutture sportive regionali (Palaindoor e Palaghiaccio).»

«Il problema scolastico è importante - ha osservato nella replica il Consigliere Torrione -, ma non bisogna sottovalutare il settore sportivo perché la richiesta supera ampiamente l'offerta di palestre. Su questo tema, non basta confrontarsi solo con il Coni: occorre coinvolgere tutto il mondo sportivo. La richiesta di un palazzetto polifunzionale non sarebbe destinata solo al volley, ma risolverebbe la carenza cronica di palestre: pensiamoci seriamente e proviamo a realizzarlo.»

SC