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Comunicato n° 24 del 15 gennaio 2026
Interrogazione sulla nomina del nuovo Presidente dell'Istituto musicale pareggiato della Valle d'Aosta
I criteri per la nomina del nuovo Presidente dell'Istituto musicale pareggiato della Valle d'Aosta sono stati oggetto di un'interrogazione trattata nella seduta consiliare del 15 gennaio 2026 dal gruppo La Renaissance Valdôtaine.
La Capogruppo Eleonora Baccini ha ricordato che per «ricoprire l'incarico - assegnato dalla Giunta regionale a Gianni Nuti con delibera del 5 dicembre 2025 - risultavano candidati complessivamente tre soggetti. Quali parametri sono stati utilizzati per una valutazione comparativa tra i candidati? Perché la persona individuata è stata ritenuta preferibile rispetto agli altri due candidati? Esistono verbali o altri atti che documentino il percorso decisionale?»
«Il curriculum del professor Nuti è di altissimo profilo e ho proposto convintamente alla Giunta e alla maggioranza la sua nomina alla Presidenza dell'Istituto musicale - ha risposto l'Assessore all'istruzione e cultura, Erik Lavevaz -. Sono onorato che abbia accettato di presiedere l'Istituto, non solo perché è un musicologo di fama internazionale, ma perché è la persona giusta per guidare questa realtà, che è un'eccellenza della nostra regione e che ambisce ad aprirsi al mondo musicale internazionale. Abbiamo fatto un'analisi dei curricula dei candidati e lo abbiamo giudicato il più adeguato a presiedere l'Istituto.»
«Dal verbale del Consiglio accademico del novembre 2025 emerge che la discussione non si è limitata ad una presa d'atto formale ma ha visto un dibattito articolato sui requisiti manageriali e professionali - ha replicato la Consigliera Baccini -. Inoltre, risulta che non vi sia stato un accordo unanime, tant'è che si è formata una maggioranza e una minoranza nella terna proposta. Oggi, dalla risposta dell'Assessore, resta inevasa la questione centrale: quali parametri oggettivi sono stati utilizzati dalla Giunta nella scelta? Non è un tema formale: nella nomina di una realtà strategica come l'Istituto musicale, la trasparenza non è un optional ma una garanzia per le istituzioni e per i cittadini.»
SC
