Info Conseil
Comunicato n° 20 del 14 gennaio 2026
Interpellanza sull'attuazione dell'accordo politico programmatico tra Union Valdôtaine e Forza Italia
Con un’interpellanza discussa nella seduta consiliare del 14 gennaio 2026, il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha chiesto chiarimenti sulla Commissione di monitoraggio e attuazione dell’accordo politico-programmatico tra Union Valdôtaine e Forza Italia.
«L’accordo sottoscritto tra UV e FI - ha dichiarato il Capogruppo Jean-Pierre Guichardaz - è stato presentato come una scelta strategica nell’interesse della Valle d’Aosta, fondata sull’idea che la presenza di una forza legata alla maggioranza nazionale avrebbe rafforzato la capacità di incidere sui dossier strategici. Proprio per questo, quell’accordo non può restare una narrazione astratta o un’intesa tra segreterie: deve essere valutabile nei suoi effetti concreti, nei risultati prodotti e nella trasparenza. L'accordo prevede impegni precisi: non si tratta di un manifesto generico, ma di un testo che prevede l’istituzione entro trenta giorni di una Commissione di monitoraggio, l’individuazione di interlocutori politici nazionali, il seguito dei dossier prioritari e una verifica dei risultati entro marzo 2027. Chiediamo quindi se la Commissione sia stata costituita, chi ne faccia parte, quante volte si sia riunita, quali risultati abbia prodotto e quali interlocuzioni concrete siano state attivate con il Governo nazionale. Nella storia recente della Valle d’Aosta non si era mai ritenuto necessario “proteggere” l’Autonomia regionale attraverso accordi con partiti nazionali. Quando governavamo noi, anche in presenza di governi nazionali di colore politico diverso, la forza della Valle d’Aosta era nella credibilità delle sue istituzioni e nella qualità delle sue scelte, non nella ricerca di agganci esterni.»
Le Président de la Région, Renzo Testolin, a soutenu que «l’accord politique signé entre l’Union Valdôtaine et Forza Italia, comme l’on a déjà souligné, ne peut pas être rattaché aux initiatives d’inspection de ce Conseil, notamment parce qu’il a été signé par les composantes politiques. Il est toutefois certain que cet accord politique a créé les conditions favorables pour faciliter le dialogue institutionnel avec les responsables nationaux du parti Forza Italia, avec lesquels les échanges ont débuté de manière fructueuse, tant avec le Sénateur Gasparri qu’avec le Ministre Pichetto Fratin, et se sont poursuivis avec les autres Ministres susceptibles d’être concernés par les questions d’intérêt pour le Gouvernement régional. Il en sera rendu compte à ce Conseil, aux moments et dans les instances appropriées, dans le cadre du développement des différentes thématiques relevant du programme de gouvernement.»
Il Consigliere Guichardaz si è detto insoddisfatto della risposta: «Ci è stato sostanzialmente detto che si tratta di un accordo tra partiti e che quindi il Consiglio regionale non avrebbe titolo per occuparsene. È una posizione che considero istituzionalmente inaccettabile: il Consiglio non è un soggetto esterno alla vita politica, è il luogo in cui si esercita il controllo democratico sull’azione di governo. Se un accordo politico fonda un cambio di maggioranza e orienta l’azione della Giunta, allora il Consiglio ha il pieno diritto di conoscerne lo stato di attuazione. Se i risultati esistono sarà interesse di tutti renderli noti. Se i risultati non ci sono, è doveroso prenderne atto con onestà. La trasparenza non è un optional: è un dovere verso l’Aula e verso i cittadini valdostani.»
I lavori sono sospesi e riprendono domani, giovedì 15 gennaio, alle ore 9.
SC
