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Comunicato n° 14 del 14 gennaio 2026
Interrogazione sull'utilizzo dei contributi erogati dal Consiglio dei Ministri per l'alluvione del 2024
Con un'interrogazione trattata nella seduta consiliare del 14 gennaio 2026, il gruppo Fratelli d'Italia ha chiesto informazioni sull'importo complessivo e le modalità di utilizzo dei contributi erogati dal Consiglio dei Ministri per i danni causati dall'alluvione che ha colpito la Valle d'Aosta - in particolare Cogne, Breuil-Cervinia e la bassa Valle - il 29 e 30 giugno 2024.
Ricordando che «il Governo, su proposta del Ministero della protezione civile, ha stanziato diverse decine di milioni di euro, in più tranche, per supportare il ripristino delle infrastrutture danneggiate», il Capogruppo Alberto Zucchi ha chiesto a quanto ammonti l'importo complessivo, quali lavori per interventi di somma urgenza siano stati finora completati e per quale importo, quali siano ancora da completare e con quali tempi.
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha spiegato che «i danni complessivamente stimati superano i 158 milioni di euro, di cui circa 119 milioni di euro per danni diretti a edifici e beni pubblici e privati, infrastrutture, reti e attività economiche e 39 milioni di euro di costi pubblici per il superamento dell’emergenza.»
«Le risorse stanziate dal Consiglio dei Ministri ammontano complessivamente a 57 milioni 150 mila euro, di cui 20 milioni 600 mila euro assegnati con delibera del 22 luglio 2024 e 36 milioni 550 mila euro con delibera del 7 febbraio 2025, destinati al finanziamento di 21 interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, 106 interventi in somma urgenza, 41 misure di immediato sostegno alla popolazione e alle attività produttive, 37 interventi prioritari e urgenti di mitigazione del rischio. Dalla rendicontazione effettuata il 9 dicembre 2025 dal Capo della Protezione civile, risultano conclusi 97 interventi a cui si aggiungono i 3 interventi annullati. Dei 6 rimanenti, 5 sono stati ultimati entro il 31 dicembre, mentre l’ultimo - che riguarda la strada regionale 47 nel comune di Aymavilles per 7 milioni 160 mila euro - sarà avviato non appena le condizioni meteoclimatiche lo consentiranno. I ritardi sono legati alla progettazione che segue i lavori eseguiti nella prima fase, alle verifiche obbligatorie e alla scelta di una procedura di gara al posto dell'affido diretto.»
Quanto agli interventi conclusi, «l’importo complessivo è di circa 21 milioni 710 mila euro», mentre «restano da completare 30 interventi di mitigazione del rischio per circa 30 milioni 50 mila euro. Di questi, 6 sono in corso, 9 in fase di affidamento, 11 in progettazione e 4, tutti a Cogne, in attesa di avvio. La conclusione è stimata nel 2026 per 23 interventi e nel 2027 per i restanti 7. Salvo nuove improbabili proroghe, la scadenza dello stato di emergenza è fissata al 21 luglio 2026. Questa data non è vincolante per definire necessarie fasi progettuali, di affido o esecuzione lavori.»
Richiedendo un elenco più dettagliato degli interventi svolti e da ultimare, il Consigliere Zucchi ha sottolineato «l'attenzione che il Governo Meloni ha dato alla Valle d'Aosta. Sono cifre considerevoli e non scontate basate su scelte compiute in modo collegiale su proposta del Ministro della protezione civile Musumeci a seguito di un'attività istruttoria svolta dagli attori tecnici chiamati a questo scopo. Scelte prese dal Governo di centrodestra nel suo insieme per dare delle risposte ai cittadini duramente colpiti.»
MP
