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Comunicato n° 395 del 9 luglio 2025

Rendiconto 2024 e Assestamento 2025: le repliche del Governo regionale

 

Nella seduta pomeridiana del Consiglio del 9 luglio 2025, il Governo ha replicato al dibattito sull’Assestamento 2025 e sulla seconda variazione al bilancio 2025-2027 della Regione.

L’Assessore ai lavori pubblici, territorio e ambiente, Davide Sapinet, ha evidenziato che si tratta di «un atto concreto, importante e condiviso, frutto di un attento ascolto e confronto. Parliamo di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione del servizio idrico tramite Bim e Sev. Abbiamo lavorato per tutelare e valorizzare il nostro territorio, con azioni a favore del Parco del Gran Paradiso, del Parco del Mont Avic, del Museo di scienze naturali e delle aree protette. Le infrastrutture vengono potenziate sia con interventi diretti che con contributi agli enti locali. La viabilità, messa a dura prova nell’ultimo triennio, è stata affrontata con prontezza. Si interviene anche su assi comunali strategici per la rete regionale, come la strada dell’envers di Fénis. Rilevante è il finanziamento ai Comuni di Introd e Châtillon per la messa in sicurezza di ponti sensibili in tema di atti anticonservativi. Grande attenzione è rivolta all’edilizia scolastica e all’edilizia residenziale pubblica. Non è mancato un contributo straordinario al Comune di Aosta, anche per completare il poliambulatorio di via Brocherel. Le strutture regionali sono al lavoro affinché le risorse arrivino quanto prima per dare risposte alla comunità.»

L'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Marco Carrel, ha evidenziato i due assi portanti su cui si è mosso il suo Assessorato: «dare soluzione alle richieste concrete che ci sono state rappresentate, anticipando le esigenze del territorio; investire sul futuro allocando le risorse sulla base di scelte politiche che si sono rivelate vincenti. Tra le tante azioni abbiamo previsto la messa in sicurezza del Sentiero 8 a Valtournenche (2,5 milioni di euro) e 270mila per la pista forestale di Challand-Saint-Anselme, importante per la sicurezza e per la gestione del territorio. Per Cogne abbiamo investito 1 milione e 390mila euro, per ripristinare i danni causati dai recenti eventi alluvionali: dopo i primi interventi in somma urgenza, proseguiamo con interventi e progettazioni per tutelare tutte le aree agricole della zona. Tra gli investimenti strategici con una visione verso il futuro, ricordo 1,9 milioni destinati a chiudere un intervento finanziato con fondi del Pnrr del consorzio di miglioramento fondiario Villeneuve/Saint-Pierre/Sarre per un progetto innovativo di gestione idrica che diventerà un modello per tutta la regione. Infine, visti gli ottimi risultati dei bandi a sportello aperto, abbiamo aumentato i fondi ai consorzi per 2,5 milioni e per 1,2 milioni per gli investimenti delle aziende agricole: scelta mirata per sostenere l'economia agricola di montagna. Viste le nuove assunzioni fatte nel Corpo forestale sono inoltre necessari investimenti di 650 mila euro sul patrimonio immobiliare e attrezzature varie.»

«Attraverso i 19 milioni trasferiti al fondo di rotazione istituito presso Finaosta - ha evidenziato l'Assessore al turismo, commercio e sport, Giulio Grosjacques - diamo nuove possibilità a chi intende investire, elevando il tetto massimo del contributo da 10 a 13 milioni per le attività turistico-ricettive e da 3 a 4 milioni per quelle commerciali. È una risposta importante ai grandi investimenti che si stanno profilando sul territorio, a vantaggio della nostra economia turistica, a testimonianza della vitalità del settore ricettivo. Stiamo inoltre investendo nelle infrastrutture sportive, non solo nel calcio ma anche in discipline come la pallavolo e il basket. Un lavoro trasversale, portato avanti insieme ai colleghi di Giunta: la valorizzazione del patrimonio culturale, la manutenzione del territorio attraverso gli investimenti in agricoltura e e i grandi investimenti negli impianti di risalita contribuiscono a far sì che la nostra regione si presenti sempre più come una destinazione turistica di qualità, accessibile e sostenibile. Questo assestamento dà quindi risposte concrete al mondo del turismo e premia gli investimenti compiuti negli ultimi anni, che si riflettono nella costante crescita di presenze e arrivi. La Valle d'Aosta si presenta oggi come una delle mete più ricercate.»

«Oggi destiniamo al nostro Assessorato 10 milioni in più rispetto al consistente previsionale - ha dichiarato l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Carlo Marzi -. I 5 milioni di economie che ci vengono imputati sulla sanità rispetto a uno stanziato di 477 milioni sul 2024, ne rappresentano appena l’1%: non quindi segno di cattiva gestione, ma di un impegno costante a spendere bene il restante 99% delle risorse. Per quanto riguarda le scelte politiche che stanno dietro a questi numeri, la disabilità è una nostra priorità: non solo con i 100mila euro aggiuntivi per l’eliminazione delle barriere architettoniche (che si sommano ai 150mila già stanziati), ma con un’azione più ampia che ha sbloccato i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche dopo 37 anni di immobilismo. Lo stesso vale per le strutture residenziali per anziani per le quali completiamo per la prima volta gli interventi su tutte le micro del territorio, garantendo servizi dignitosi e sicuri. Sul fronte sanitario, con i 5 milioni di euro, confermiamo di essere la prima regione d'Italia per capacità di spesa di fondi regionali e nazionali per l’edilizia sanitaria e per l'acquisto e manutenzione di grandi macchinari medici. Lo stesso vale per i 5 milioni a favore della struttura Brocherel di Aosta e per gli 1,5 milioni a favore dell'Istituto zooprofilattico e ci complimentiamo con il dottor Vevey che oggi è stato nominato Presidente dell'Izs Piemonte, Liguria e VdA. Non sono numeri sparsi, ma tasselli di una politica chiara: attenzione ai più fragili, sostegno alla sanità pubblica, e una gestione oculata che non spreca, ma investe.»

Per l'Assessore agli affari europei e all'innovazione, Luciano Caveri, «l’insieme di misure nel settore digitale è indispensabile: si tratta di interventi che portano una profonda modernizzazione in diversi ambiti dell’Amministrazione. Anche i progetti europei rappresentano iniziative serie, solide e strutturate: più finanziamenti europei si attraggono in Valle d’Aosta, meglio è per i valdostani.»

«Con questo Assestamento - ha dichiarato l'Assessore alle attività culturali e sistema educativo, Jean-Pierre Guichardaz - interveniamo su ambiti strategici che rappresentano il cuore della nostra visione: scuola, cultura, patrimonio, territorio, nella consapevolezza che ogni investimento in questi settori rappresenta un investimento nel futuro della nostra comunità. Rafforziamo l’edilizia scolastica dei comuni, sostenendo interventi strutturali che garantiscono sicurezza, efficienza energetica e qualità educativa. Investiamo in nuove sedi scolastiche, come quella di Courmayeur, che unisce offerta linguistica e curvatura sportiva, e accompagniamo progetti già avviati come quello di Donnas, affinché nessuna opera resti incompiuta. Avviamo una riflessione strutturata per la bassa Valle, con uno studio serio e condiviso per una scuola innovativa a Pont-Saint-Martin che sappia leggere i bisogni del territorio, senza sovrapporsi ma rafforzando il sistema scolastico regionale. Interveniamo sui beni culturali e sui luoghi identitari della nostra storia, garantendone tutela e valorizzazione in chiave moderna. Rilanciamo il ruolo dell’Università valdostana attraverso un primo finanziamento importante, con la consapevolezza che nella prossima Legislatura la priorità dovrà essere una messa in sicurezza di ulteriori finanziamenti in un’ottica di sostenibilità e di sviluppo, come previsto dal Piano triennale di sviluppo approvato dagli organi di ateneo. Ogni investimento in questi ambiti non è mai spesa, ma scelta politica di visione: contrastare lo spopolamento, rafforzare i servizi, costruire coesione, offrire opportunità concrete alle nuove generazioni, valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale. È così che si dà forza all’identità della nostra comunità e si costruisce un futuro possibile per chi vive e sceglie la Valle d’Aosta.»

L'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, Luigi Bertschy, ha evidenziato «la capacità della Giunta di trovare soluzioni per finanziare i progetti previsti nel Defr e nel programma di Legislatura. È segno di maturità politica: le risorse non sono infinite e occorre fare scelte responsabili. Spesso si sottovaluta la complessità nella gestione di un bilancio pubblico, composto da risorse che hanno molteplici fonti di finanziamento - risorse regionali, fondi europei e Pnrr, fondi Stato - che vengono utilizzate per realizzare la programmazione triennale che deriva dal Defr e che si concretizza nel bilancio triennale. La programmazione non va confusa con la realizzazione immediata: colpire l’avversario politico rischia di danneggiare il lavoro delle strutture amministrative che devono realizzare il progetto di bilancio cercando di districarsi tra regole sempre più complesse. I fondi pluriennali sono fondamentali per dare continuità ai progetti, anche se gli impegni non sempre coincidono con la spesa immediata. Il bilancio richiede flessibilità: alcuni servizi richiesti dai cittadini emergono in corso d’opera e non possono essere stimati a monte. Abbiamo sostenuto l’industria e il rinnovamento degli impianti a fune, favorendo investimenti che hanno dato valore aggiunto al territorio. Sul fronte dei trasporti, stiamo affrontando i tre livelli, elettrificazione, gestione dei servizi, investimenti del futuro attraverso il protocollo recentemente firmato con Rfi e Regione Piemonte. A dicembre 2026 riapriremo la linea Aosta/Torino con 14 nuovi treni, 9 dei quali nuovi, e la nuova infrastruttura sarà una linea decisamente rinnovata e completamente accessibile. Con questo Assestamento chiudiamo progetti avviati e ne lanciamo di nuovi, puntando su energia, economia e mobilità sostenibile.»

«Questo Assestamento è la continuazione di un percorso che abbiamo costruito negli anni, nel solco della sostenibilità e della programmazione - ha dichiarato il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. L'avanzo amministrativo nasce da regole contabili complesse che chi limita la sua azione politica a osservazioni superficiali tende a banalizzare sottovalutando la difficoltà di gestione e di applicazione di determinati meccanismi. A chi critica la nostra gestione, rispondo con i fatti: abbiamo agito come un buon padre di famiglia, mettendo al primo posto le necessità fondamentali - salute, sicurezza e servizi essenziali - e il nuovo ospedale, un investimento da 200 milioni, ne è la dimostrazione. Così come gli impianti a fune modernizzati, che stanno trasformando la nostra montagna in un punto di riferimento 365 giorni l'anno. Non c'è nessun "sogno mancato" perché i sogni sono quelli che stiamo realizzando: garantire lavoro dignitoso, mantenere i giovani sul territorio, attrarre investimenti come quelli nella bassa Valle. La forza di questo bilancio sta nella trasversalità degli interventi, dalla gestione dell'acqua - bene prezioso che unisce agricoltura, energia e turismo - alla sicurezza del territorio con la Protezione civile attiva in prima linea per coordinare le varie iniziative. Un lavoro non banale che è il frutto di soluzioni condivise con tutti gli Assessorati. Questa amministrazione ha lavorato con impegno, coniugando la prudenza nella gestione con la lungimiranza negli investimenti. Perché governare significa proprio questo: saper guardare al futuro dando riscontro alle esigenze del presente.»

I lavori proseguono ora con l'esame dei 26 ordini del giorno depositati sui provvedimenti di bilancio.

SC-LT