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Comunicato n° 392 del 9 luglio 2025
Iniziato l'esame del Rendiconto 2024 e dell'Assestamento 2025 con la relazione del Consigliere Malacrinò
Il Presidente Alberto Bertin ha aperto i lavori del Consiglio, convocato oggi, mercoledì 9, e domani, giovedì 10 luglio 2025, per discutere un ordine del giorno composto di 79 punti.
L'Assemblea ha quindi iniziato l'esame di due disegni di legge di natura finanziaria: il Rendiconto generale 2024 e l'Assestamento al bilancio di previsione 2025 della Regione.
Il Rendiconto presenta un risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024 pari a 479.153.739 euro che, al netto delle quote vincolate e accantonate per legge, definisce un avanzo disponibile di 277.308.850 euro che viene destinato per spese di investimento con la legge di assestamento.
L'Assestamento 2025, che contiene anche la seconda variazione al bilancio triennale 2025-2027, si compone di 80 articoli volti a finanziare un’ampia gamma di interventi in diversi settori: finanza locale, scuola, cultura, ambiente, protezione civile, edilizia residenziale, turismo e impianti a fune, viabilità, sanità, sviluppo economico e agricoltura.
Il Consigliere Antonino Malacrinò (FP-PD) ha relazionato in Aula su entrambi i provvedimenti, soffermandosi sui contenuti dell'Assestamento.
«Le risorse per la finanza locale sono incrementate di 64 milioni di euro, fra le quali 7 milioni 150mila euro di contributi agli enti locali per l'edilizia scolastica - ha specificato il Consigliere -. Tra i contributi straordinari si segnalano: 10 milioni al Comune di Courmayeur per la nuova sede del Liceo linguistico e studentato; 852mila euro al Comune di Donnas per varianti nei lavori di demolizione e ricostruzione della scuola Grand-Vert; 500mila euro al Comune di Pont-Saint-Martin per uno studio di fattibilità per una nuova struttura scolastica legata a sport e montagna; 1,9 milioni al Comune di Gressoney-Saint-Jean per la realizzazione di un parcheggio pubblico a servizio del Castello Savoia; 1,7 milioni al Comune di Fontainemore per il recupero delle case Clos nel borgo Boure de Gris; 2 milioni all'Arer per la riqualificazione di alloggi sfitti per assegnazioni di edilizia residenziale pubblica; 1,2 milioni al Comune di Rhêmes-Notre-Dame per l'acquisto dell'alpeggio Entrelor situato nel Parco nazionale Gran Paradiso per avviare un progetto di gestione sostenibile. Per la riduzione del rischio idrogeologico, sono concessi contributi per 2,8 milioni al Comune di Morgex (torrente Arpy) e al Comune di Ayas (torrente Evançon). Un contributo straordinario di 3,5 milioni di euro va ai Comuni di Gressoney-Saint-Jean e di Brusson per la realizzazione del collegamento intervallivo attraverso il Col Ranzola. È concesso un contributo al Bim per il completamento dei collettori fognari in bassa Valle (6,5 milioni) e per un piano qualità del servizio idrico (3,2 milioni). Sono anche autorizzati 2,7 milioni a diversi comuni valdostani per interventi lungo la rete stradale regionale: nuove aree di sosta a Gressoney-Saint-Jean e a Torgnon, nuovo parcheggio a Saint-Nicolas, miglioramento dell'accessibilità al Museo regionale di Scienze naturali di Saint-Pierre e lavori per il completamento del collegamento ciclopedonale con passerella sulla Dora Baltea a Fenis. È inoltre disposto un contributo straordinario al Comune di Aosta di 9,7 milioni per la pavimentazione stradale, la riqualificazione di via Sant'Orso e della piazzetta della Collegiata nonché il completamento della struttura per persone anziane non autosufficienti e poliambulatorio sanitario di via Brocherel. Sono incrementati di 100mila euro i finanziamenti per l'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici e luoghi privati aperti al pubblico, così come è autorizzata una maggiore spesa di 2 milioni per l'assistenza alle persone anziane inabili e disabili, a fronte delle maggiori richieste di contributi da parte delle Unités des communes, per garantire adeguati standard assistenziali in tutte le strutture residenziali territoriali.»
Tra gli interventi di investimento su immobili di proprietà regionale in materia di edilizia scolastica e di istruzione, il Consigliere ha segnalato «la realizzazione di una nuova sede dell'Institut agricole régional in via Bich ad Aosta (4,7 milioni), il consolidamento delle murature della Scuola alberghiera di Châtillon (150mila), adeguamenti impiantistici e strutturali della scuola prefabbricata a Issogne (800mila), oltre a una serie di lavori ad Aosta: rifacimento totale dell'impianto antincendio della scuola di via Chambéry (250mila), realizzazione di una nuova palestra scolastica in via Dalla Chiesa (300mila), riqualificazione dell'edificio scolastico di via Torino ad Aosta (600mila) e ristrutturazione dell'edificio scolastico di via Festaz (1,8 milioni). Sono aumentate di 200mila euro le risorse per la realizzazione di un convitto annesso al polo scolastico unico di Verrès, necessario per finanziare la bonifica dell'area di intervento.»
«Previsti anche investimenti su beni di interesse storico di proprietà regionale - ha proseguito -: riallestimento del Museo archeologico regionale di Aosta (615mila euro); interventi per i castelli e l'Area megalitica/MegaMuseo (120mila), con l'acquisto di arredi e audioguide per una fruizione autonoma; illuminazione del Castello di Issogne e Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean per migliorare la fruibilità e la visibilità (600mila); progettazione per il restauro di un ulteriore tratto della cinta muraria romana di Aosta (80mila); acquisto di 23 opere d'arte per il Castello Gamba per completare la produzione di Italo Mus (200mila); contributo straordinario al Comune di Saint-Nicolas per il Centre d'études francoprovençales "René Willien" (100mila).»
Nei settori del turismo, sport e impianti a fune, «la Regione finanzia il completamento del centro regionale di tiro a volo di Châtillon (200mila), l’efficientamento energetico della piscina regionale di Verrès (2 milioni), la realizzazione di un nuovo blocco di servizi igienici per i campi di sport tradizionali di Brissogne (70mila). Sono potenziate le risorse (50 milioni) destinate agli impianti a fune e alle piste da sci di fondo, per garantire sicurezza, ammodernamento e innevamento artificiale, al fine di aumentare la competitività del settore turistico. Sono previsti investimenti per la revisione di 16 impianti, sostituzioni, miglioramenti infrastrutturali nei comprensori sciistici e nello sci nordico. È autorizzato anche per il 2025, il finanziamento degli interventi di mitigazione dei rischi di scioglimento del permafrost presso il complesso funiviario Skyway (1,5 milioni).»
In materia di difesa del suolo, «sono aumentate le risorse per fronteggiare emergenze idrogeologiche e calamità naturali, anche con interventi in somma urgenza (6,9 milioni). Viene inoltre rafforzato il sostegno alle aziende agricole colpite dall’incendio del luglio 2023. In ambito di protezione civile, sono finanziate nuove dotazioni per la Colonna mobile, due stazioni idrometeorologiche in Valle di Cogne, un drone operativo e la riconversione del sistema di pompaggio del lago di Lod in sfioratore a gravità, con vantaggi ambientali ed economici. È poi previsto il rinnovamento della rete regionale di radiocomunicazioni per le attività di emergenza e protezione civile. Inoltre, si finanziano opere contro frane, alluvioni e valanghe, tra cui il consolidamento del Ru Neuf ad Aymavilles e la messa in sicurezza di una viabilità a Valtournenche. A Cogne si avviano lavori urgenti di sistemazione idraulico-forestale dopo l’evento calamitoso del giugno 2024. Si installano misuratori di portata sui torrenti Comboé e Petit-Monde per un uso equo dell’acqua a scopo irriguo e si potenzia il monitoraggio ambientale delle acque con nuove stazioni e attrezzature. È previsto un trasferimento di 1,5 milioni di euro all'Ente Parco naturale Mont Avic per l'acquisto di una sede di proprietà, al fine di migliorare la funzionalità dell'attività amministrativa e l'accoglienza di turisti e visitatori.»
«Per la viabilità, sono autorizzate maggiori spese (9,7 milioni) per interventi urgenti sulla rete stradale regionale, tra cui lavori su strade e ponti nei comuni di Valtournenche, Issogne, Cogne e Doues, oltre ad un contributo al Comune di Arvier per la manutenzione della strada regionale 25, legata alla realizzazione dell’acquedotto comunale. È poi prevista una maggiore spesa di 1,4 milioni a favore del Comune di Pont-Saint-Martin per integrare il contributo straordinario già autorizzato per la realizzazione di una rotatoria lungo la strada statale n. 26.»
In ambito sanitario, «è disposto un finanziamento all'Ausl (700mila euro) per la compartecipazione alle spese per la realizzazione del nuovo centro traumatologico di La Thuile; un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro all'Istituto zooprofilattico sperimentale per la ristrutturazione e l'attrezzatura dei nuovi locali; risorse per 900mila euro per l'implementazione della centrale operativa del numero europeo armonizzato 116117, dedicato all'accesso alle cure mediche non urgenti a bassa intensità/priorità.»
Per lo sviluppo economico, «si prevede il finanziamento di alcuni fondi di rotazione gestiti da Finaosta spa per 13 milioni. In particolare, vengono integrati il fondo per la concessione di mutui agevolati per la prima abitazione e il recupero di fabbricati nei centri storici, e il fondo per la concessione di mutui per interventi di efficientamento energetico nel settore dell'edilizia residenziale. L'obiettivo è garantire la copertura finanziaria delle domande previste nel corso dell'anno. È aumentato da 10 a 13 milioni il tetto dei mutui a tasso agevolato per le attività turistico-ricettive. Sono inoltre incrementate di 400mila euro le risorse per supportare gli investimenti in ambito industriale, così come è aumentata la dotazione finanziaria per la concessione di contributi a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti aderenti ai Confidi (1,5 milioni). Per l'agricoltura, l'aumento di spesa di 3,7 milioni di euro va a sostegno dei consorzi di miglioramento fondiario per la manutenzione straordinaria delle infrastrutture comprensoriali e delle imprese agricole per investimenti aziendali in fabbricati, attrezzature e impianti, oltre che per la sistemazione e l'ammodernamento di alpeggi e mayen.»
SC
