Info Conseil

Comunicato n° 369 del 19 giugno 2025

Interrogazione sull'attivazione dei servizi sociali

 

In chiusura dell'adunanza consiliare del 18 e 19 giugno 2025, con un'interrogazione del gruppo Lega Vallée d'Aoste è stato affrontato il tema dell'attivazione dei servizi sociali.

La Consigliera Raffaella Foudraz ha riferito di essere venuta a conoscenza di «potenziali criticità nell'attivazione di questi servizi» e ha chiesto «se gli uffici dell'Assessorato dispongano di un protocollo con le relative tempistiche di intervento e presa in carico della problematica da adottare a seguito di segnalazioni che richiedono l'intervento dei servizi sociali nei confronti dei cittadini

L'Assessore alle politiche sociali, Carlo Marzi, ha riferito che «attualmente risultano attive circa 4.500 cartelle sociali sul territorio valdostano, per un totale stimato di oltre 10mila persone in carico, pari a circa il 10% della popolazione residente: dato che testimonia il notevole impegno e la rilevanza del lavoro svolto quotidianamente dai servizi sociali a tutela delle fasce più fragili della comunità. Le tempistiche di presa in carico dipendono dalla tipologia di segnalazione pervenuta. Le segnalazioni da parte delle forze dell'ordine sono trattate entro un tempo massimo di una settimana; per i provvedimenti formali dell'Autorità giudiziaria i servizi sociali procedono con una presa in carico immediata; i cittadini valdostani che si rivolgono autonomamente ai Puniti unici di accesso vengono accolti e ascoltati nell’ambito dello sportello: qualora emerga la necessità di un intervento professionale strutturato, l’utente viene indirizzato all’assistente sociale di riferimento; per le situazioni a carattere emergenziale, la Regione ha attivato un servizio di Pronto intervento sociale, garantendo risposte tempestive: in orario di sportello tramite i Pua; fuori orario attraverso operatori professionali appositamente incaricati. Vi è poi la presa in carico multidimensionale e l'integrazione con altri servizi. In molte situazioni, la complessità dei bisogni delle persone richiede una presa in carico integrata che coinvolge più servizi specialistici del sistema sanitario e socio-sanitario regionale. Proprio nell’ottica di offrire un servizio più efficace, coordinato e rispondente alle esigenze delle persone, sono attualmente in corso di elaborazione specifici protocolli operativi e flussi di collaborazione con il Dipartimento di salute mentale, il Servizio per le dipendenze e la neuropsichiatria infantile. Con il Servizio di psicologia ci sono già dei protocolli vigenti e una stretta collaborazione, soprattutto nell’area minori

«Abbiamo ricevuto ripetute segnalazioni di cittadini e volevamo sapere se avevate un protocollo per rispondere tempestivamente alle necessità di persone che si trovano in situazioni di bisogno e di fragilità - ha ribadito la Consigliera Foudraz -. L'intervento dell'assistente sociale dovrebbe realizzarsi in tempi idonei a garantire la dignità e la tutela della persona che chiede aiuto scongiurando un peggioramento della situazione. Tutti gli attori in causa devono quindi essere in grado di coordinarsi tra loro per definire in tempi rapidi quali sono le azioni da attuare tempestivamente. L'efficienza e l'efficacia della pubblica amministrazione sono importanti a maggior ragione quando si tratta di persone fragili.»

Il Consiglio si riunirà nuovamente mercoledì 9 e giovedì 10 luglio 2025.

LT