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Comunicato n° 368 del 19 giugno 2025
Interrogazione sulla procedura di affido del canile/gattile regionale
Con un'interrogazione trattata nella seduta consiliare del 19 giugno 2025, il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha chiesto aggiornamenti sulla procedura di affido del servizio di gestione del canile/gattile regionale.
In particolare, il Consigliere Paolo Sammaritani ha chiesto se la procedura sia terminata, a quale soggetto economico sia stata affidata e con quali conseguenze sul personale impiegato dal precedente gestore.
L'Assessore alle politiche sociali, Carlo Marzi, ha riferito che «il 19 maggio scorso, a seguito di gara pubblica svolta dalla Centrale unica di committenza regionale, è stato aggiudicato il servizio di gestione del canile e gattile regionale, rispettando quindi tempi e scadenze per uno spazio pubblico così importante per i nostri amici animali. A nome di tutta l’Amministrazione regionale, desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’associazione Avapa per l’impegno e la dedizione dimostrati in questi oltre 35 anni di gestione del canile e gattile regionale, perché il lavoro svolto è stato, per tutta la comunità valdostana, un punto di riferimento diretto a garantire il benessere degli animali bisognosi e il recupero dei cani vaganti, assicurandone la migliore accoglienza e cura nella struttura regionale. In tal senso, siamo dispiaciuti che l'associazione non abbia partecipato alla gara pubblica.»
«Il servizio è stato affidato all’aggiudicatario Consorzio Coob, impresa sociale - ha aggiunto l'Assessore -. Per la gestione del servizio l’aggiudicatario si avvarrà della Consorziata Cooperativa sociale Melograno, con una comprovata esperienza nella gestione di canili. Nelle scorse settimane, la struttura competente dell’Assessorato ha avuto modo di incontrare, in diverse occasioni, sia i rappresentanti della Cooperativa Coob che della consorziata Melograno. I futuri gestori hanno inoltre già incontrato i rappresentanti degli enti coinvolti a vario titolo nella gestione del canile/gattile regionale e nel controllo del randagismo, quindi l’Azienda Usl, il Celva, il Corpo forestale e l’Assessorato opere pubbliche. I futuri gestori si sono posti in maniera aperta e collaborativa e per facilitare il passaggio di consegne, la Struttura regionale competente ha svolto un incontro presso la sede del canile con il futuro gestore, l’attuale gestore Avapa - che ringraziamo per aver collaborato nel passaggio di consegna - e l’Azienda Usl. In un successivo incontro, il personale della Cooperativa Melograno ha voluto incontrare tutte le associazioni animaliste presenti sul territorio regionale. L’Assessorato sta predisponendo la documentazione per la sottoscrizione del contratto che verrà firmato la seconda metà di luglio, secondo i termini previsti. In ogni caso è già stato richiesto l’avvio anticipato delle attività, al primo di luglio, in modo da garantire la continuità del servizio.»
«Con la conclusione della sua gestione, Avapa ha dovuto interrompere la collaborazione col proprio personale impiegato presso la struttura - ha concluso l'Assessore -. Tuttavia, nel nuovo Capitolato speciale di appalto è stata inserita una clausola sociale che prevede il possibile riassorbimento del personale già operante, e su cui intendiamo esercitare una costante vigilanza. Il Consorzio attualmente aggiudicatario ha già manifestato l’intenzione di confermare l’occupazione della maggior parte dei lavoratori presenti nella struttura. Sono in corso, infatti, verifiche con le organizzazioni sindacali e colloqui individuali con il personale, che potrà decidere se proseguire o meno l’attività con il nuovo gestore. Parallelamente, sono in fase di predisposizione i documenti finalizzati a garantire la continuità della presenza dei volontari nel canile/gattile, nel rispetto delle norme in ambito di sicurezza, da sottoporre poi alle associazioni animaliste.»
Il Consigliere Sammaritani, nella replica, ha osservato: «Sappiamo che si tratta ancora di una situazione in divenire, con il passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo gestore. Quello che ci ha preoccupato è che siano già usciti articoli di giornali in cui si ipotizza la perdita di posti di lavoro. Secondo noi non era opportuno procedere con una gara come è stato fatto: oggi, con la Cooperativa sociale toscana, si allontana la gestione dalla nostra regione. Non siamo autarchici, ma riteniamo che Avapa abbia svolto egregiamente il proprio lavoro per oltre trent'anni e non ci sembrava il caso di fare questo cambio di orizzonte.»
SC
