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Comunicato n° 334 del 5 giugno 2025
Interpellanza sulla situazione degli uffici del Giudice di Pace
Nella seduta consiliare del 5 giugno 2025, il gruppo Lega Vallée d'Aoste ha presentato un’interpellanza per riportare all’attenzione del Consiglio la questione della sede e delle carenze di personale degli uffici del Giudice di Pace.
«Nel 2022 e anche nel 2024 abbiamo portato all'attenzione dell'Aula la necessità di avvicinare gli uffici del Giudice di Pace, che si trova in regione Borgnalle, a quelli del Tribunale collocandoli nel palazzo adiacente - ha ricordato il Consigliere Paolo Sammaritani -. Chiediamo oggi a che punto sia la ristrutturazione degli spazi in via Ollietti di cui ci ha parlato il Presidente della Regione nel giugno 2024; se il Governo ha ricevuto richiesta da parte del Tribunale di Aosta di personale da utilizzare presso gli uffici del Giudice di Pace, che è gravemente sotto organico e se si intenda procedere in tal senso.»
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha riferito che «l’intervento presso Palazzo Ollietti è previsto in due fasi. La prima riguarda il restauro della sala udienze e degli uffici attigui con la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria il prossimo venerdì 23 maggio: per settembre/ottobre si prevede il completamento dell'aula delle udienze, mentre per marzo 2026 gli uffici del piano terra. Per la seconda fase, che riguarda gli uffici del secondo piano, compresi quelli per il Giudice di Pace, sono in corso le procedure di affido della progettazione e si prevede di avviare i lavori nel 2026, previo spostamento della Struttura sanzioni amministrative.»
Per quanto riguarda gli organici, il Presidente ha specificato che «la dotazione dell'Ufficio del Giudice di Pace di Aosta, stabilita dal Ministero della giustizia con proprio provvedimento, consiste in 5 risorse oltre ad 1 ausiliario. Fatta eccezione per il posto dell'operatore ausiliario (usciere/fattorino) per il quale al momento non risultano richieste di copertura, gli altri 5 posti risultano attualmente coperti. Le situazioni di prossimi pensionamenti sono note al Dipartimento personale e inserite nella programmazione dei concorsi per la loro copertura. Per quanto riguarda invece il personale degli uffici del Tribunale, di cui le difficoltà di organico sono note, la Giunta regionale, a maggio 2025, ha approvato lo schema di accordo quadro con il Ministero della giustizia che riguarda anche l’utilizzo delle graduatorie risultanti dai concorsi espletati dalla Regione, dagli enti locali e da altri enti strumentali della Regione. L’intenzione è quella di assicurare il reclutamento diretto da parte del Ministero di personale amministrativo da assegnare agli uffici giudiziari all’esito di procedure che garantiscono il sostanziale rispetto dei principi disposti all’articolo 38 dello Statuto speciale e alla norma di attuazione in materia di bilinguismo e di accesso agli uffici pubblici aventi sede in Valle d’Aosta.»
«Prendiamo atto di questi passi avanti, anche se vi sono piccoli ritardi rispetto ai tempi indicati nel 2024 - ha replicato il Consigliere Sammaritani -. Ci auguriamo che le tempistiche di cui oggi il Presidente ha parlato siano rispettate, perché spostare gli uffici del Giudice di Pace è una grande conquista per i cittadini, per la classe forense e per gli operatori di giustizia. Riguardo al personale, i posti devono anche essere appetibili; è chiaro che abbiamo una chance in più grazie alla possibilità di attingere dalle graduatorie regionali. L'Amministrazione della giustizia è uno degli elementi fondamentali di tutto il tessuto economico di una realtà.»
SC
